Sono giorni caldissimi per il calcio italiano. E mentre si aspetta con sempre più ansia il ritorno in campo delle varie serie che devono concludere in un modo o nell'altro le rispettive stagioni, non passa giorno che non vi sia una novità importante all'interno del panorama federale. E' notizia di venerdì 12 giugno, infatti, che le classifiche di Serie B e di Serie C sono cambiate attraverso una decisione assunta dal Tribunale Federale Nazionale-Sezione Disciplinare. Nello specifico sono state date delle penalizzazioni in totale a quattro società, una in Serie B e tre in C. Sono: Trapani, Casertana, Catania e Siena. Le penalizzazioni inflitte sono da scontarsi nel corso dell'attuale stagione ancora da concludere.

La nota ufficiale ha spiegato nel dettagli le motivazioni di questa decisione del Tribunale Federale Nazionale-Sezione Disciplinare che "nella seduta odierna presieduta da Cesare Mastrocola, ha inflitto una serie di penalizzazioni per violazioni segnalate dalla Covisoc e legate al pagamento nei termini previsti degli emolumenti e dei relativi contributi". Per questo motivo, come da regolamento federale scattano le penalizzazioni in classifica e, nel merito, in Serie B  il Trapani è stato punito con un punto, così come il Siena in Serie C. Sempre in Serie C, due punti di penalità invece alla Casertana e al Catania.

Di conseguenza, si è dovuto rimettere mano alle classifiche a pochi giorni dalla ripartenza delle gare delle due Serie, con la B che tornerà in campo per chiudere la stagione e la C che si appresta ai playoff. Per quanto riguarda il Trapani, viene agganciato dal Cosenza a 25 punti, in piena bagarre per non retrocedere. In Serie C, nel Girone A, il Siena è stato agganciato al sesto posto dall'Albinoleffe, scendendo a 39 punti. Nel Girone C, quello di Casertana e Catania, per gli etnei non cambia nulla, rimanendo al sesto posto mentre per i campani si passa dalla 13a alla 15a posizione.