Il dialogo tra i calciatori e la dirigenza è andato a buon fine in casa Juventus, con il taglio degli stipendi che è diventato realtà. Una scelta inevitabile alla luce dell'emergenza Coronavirus, che dimostra la compattezza dell'ambiente bianconero che risparmierà così 90 milioni. In Serie A però non sono tutte rose e fiori. Secondo quanto riportato da Repubblica, i calciatori di quattro squadre ovvero Genoa, Napoli, Samp e Torino non avrebbero ancora incassato il bonifico relativo a mese di febbraio, quando si è giocato regolarmente. Una scelta che potrebbe essere legata alla volontà dei club di cautelarsi, in vista della grande incertezza per l'emergenza Coronavirus.

Serie A, i calciatori di quattro squadre senza stipendio da febbraio

I calciatori di Genoa, Napoli, Sampdoria e Torino non hanno ricevuto il bonifico dello stipendio dell'ultimo mese in cui si è giocato regolarmente, ovvero febbraio. Una situazione che ha spinto i giocatori coinvolti a rivolgersi all'AIC, l'Associazione italiana Calciatori, guidata da Damiano Tommasi, per rivendicare i propri diritti. C'è preoccupazione ovviamente, anche per il fatto che da marzo in poi potrebbero esserci dei tagli importanti agli emolumenti per i club che devono far fronte alla crisi legata allo stop delle attività per il Coronavirus.

Perché i quattro club non hanno pagato i propri calciatori

Perché i club stanno ritardando il pagamento del mese di febbraio ai loro calciatori? Secondo il quotidiano, la scelta di Genoa, Napoli, Sampdoria e Torino può essere legata in primis alla necessità di conservare comunque un tesoretto, per far fronte all'emergenza nell'immediato. Oppure potrebbe trattarsi di una mossa per presentarsi in sede di trattative con AIC, Federcalcio e Lega con maggiore forza contrattuale