Gli episodi di violenza legati al calcio non sembrano voler cessare ma ce ne sono alcuni che sono davvero singolari. Dopo avervi raccontato dei manichini appesi in Portogallo, questa volta voliamo in Scozia. Lo scorso 19 gennaio il Celtic, squadra blasonatissima del paese più a settentrione del Regno Unito, ha giocato contro l'Airdrie, squadra che milita in Scottish League One (terzo livello del calcio scozzese), e lo ha battuto per 3 a 0 in un incontro valido per il quarto turno di Coppa di Scozia. The Bhoys  hanno battuto i meno blasonati ospiti grazie alla doppietta di Scott Sinclair e al gol di Timothy Weah ma a fare notizia sono stati i momenti di tensione prima della partita nei pressi di Celtic Park.

Poco prima della gara alcuni sostenitori del Celtic hanno iniziato a insultare le forze dell'ordine presenti sul posto e uno di loro, tale Kevin McGuire, ha pensato bene di aggredire tre cavalli della polizia: il 36enne è stato arrestato ricevendo anche una squalifica dagli stadi del Regno Unito.

Le parole di un poliziotto sull'accaduto: La peggior sommossa a cui abbia mai assistito

Il tifoso venne rilasciato sotto pagamento di cauzione ma a distanza di settimane il Tribunale di Glasgow ha condannato McGuire a dieci mesi di prigione per aver provocato "sofferenze inutili a tre cavalli della polizia, aggredendo due agenti di polizia e agendo in modo minaccioso e offensivo". Il sostenitore del Celtic non potrà mettere piede in nessun stadio per i prossimi cinque anni. In merito a quanto successo prima del match tra Celtic e AirDrie ha parlato il sergente Mark Stewart della polizia di Glasgow:

Gli ho chiesto di spostarsi e ha dato un pugno al mio cavallo Oban sulla briglia. È stato un vero e proprio pugno e ha anche dato un pugno in faccia a un altro cavallo della polizia di Glasgow, Nerston. In generale prima di quella partita (si verificò anche un lancio di mattoni e altri oggetti contro la polizia, ndr) c'è stata la peggior sommossa a cui abbia mai assistito.