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26 Aprile 2022
12:39

Scatta minaccioso dalla panchina per aggredire l’arbitra: si dimetterà per la vergogna

L’increscioso episodio è avvenuto durante una partita di giovani allievi. Dopo le immagini diffuse e gli insulti sui social, il tecnico ha dovuto chiudere i propri account.
A cura di Alessio Pediglieri
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Ancora una volta sui campi del calcio di periferia si è consumata l'ennesima triste storia infarcita della solita dose di intolleranza, ignoranza e sessismo. L'unica mera consolazione che tutto si è svolto senza che finisse peggio di quanto si pensasse vista la furia dell'allenatore dell' FC Bufalà di Badalona, una piccola squadra nell'hinterland di Barcellona, nei confronti dell'arbitra la cui unica colpa era stata averlo espulso per proteste qualche istante prima.

Tutto si è svolto nei concitati minuti conclusivi dell'incontro che vedeva in campo l'FC Bufalà sfidare l'EF Premier Barcelona per una partita della categoria allievi, Seconda Divisione Gruppo 16. Una partita che poteva essere come tante altre e che invece si è trasformata in una piccola corrida nei confronti dell'arbitro, la signora Maria Garcia, vittima della rabbia incontrollata e incontrollabile di Luis Morales che, espulso dal campo, ha deciso di scattare verso l'arbitra mimando un accenno di pugno. Trattenuto a stento dal proprio staff, l'atteggiamento di Morales ha scatenato anche le proteste dei piccoli giocatori in campo, mentre la signora Garcia stentava a riportare la calma.

Immagini tutte riprese chiaramente da un tifoso che ha immortalato la scena e l'ha pubblicata via web, scatenando l'indignazione collettiva sui social network che hanno aperto una campagna denigratoria verso Morales, accusato non solo di antisportività ma di eccessivo ‘machismo', con un chiaro atteggiamento intimidatorio nei confronti di una donna. La rabbia del tecnico ha dapprima trovato la disapprovazione del pubblico presente sugli spalti tanto che nel video, dopo l'allontanamento di Morales arrivano anche gli applausi e parole di incoraggiamento per l'arbitra.

Poi, nell'immediato post gara è sopraggiunto anche il comunicato ufficiale dell'FC BUfalà che ha preso le distanze dal proprio allenatore: "Condanniamo fermamente qualsiasi comportamento violento, nelle prossime ore verranno prese le decisioni del caso con il responsabile di questi atti, Luis Morales, allenatore del Club. Ci scusiamo con l'arbitro della partita María García".

Decisioni da parte della società che non hanno avuto modo di effettuarsi vista la presa di coscienza, seppur tardiva, dello stesso Luis Morales che presentato per iscritto le proprie dimissioni, alle quali ha accompagnato le scuse ufficiali nei confronti della direttrice di gara: "Buonasera, il matto che compare nei video sono io e parlo qui, mostrando la faccia perché non posso essere più dispiaciuto e imbarazzato per ciò che è accaduto. Alla fine sono un ragazzo di 23 anni che ha commesso un errore totale e sono qui per accettare tutto quanto accadrà adesso…" ha scritto Luis Morales su Twitter. "Chiedo scusa all'arbitro per la mia immagine data, perché è imbarazzante e non può essere consentita. È la prima volta che agisco in questo modo orribile e l'ultima, dal momento che mi vergogno molto e mi rammarico di questo comportamento che non mi si addice". Scuse che sono state accettate solamente in parte visto che lo stesso Morales è stato costretto a chiudere il proprio account per i continui insulti arrivati via social.

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