Continua l'emergenza e l'ansia per un nuovo focolaio Covid in casa Sampdoria. Mentre sul campo si è riusciti a limitare i danni nell'ultimo derby pareggiato in extremis contro il Genoa, fuori c'è preoccupazione per l'emergenza sanitaria attorno al club blucerchiato. Le ultime notizie non sono confortanti: tre giocatori risultano febbricitanti e sono stati mandati a casa, in attesa di avere responsi dai tamponi e capire se si tratta di nuovi casi di Covid 19. Si tratta di Damsgaard, Askildsen e Thorsby (che era stato già contagiato la scorsa primavera), non convocati per il derby.

L'emergenza coronavirus è presente anche nella Sampdoria: oltre ad aver messo ko il Torino, il club blucerchiato alla vigilia del derby infrasettimanale, nella giornata di martedì aveva emesso un comunicato in cui si dichiarava la positività di un membro della squadra. Subito scattate le misure di prevenzione e contenimento, si è potuto disputare il match di mercoledì valido per il 25° turno di Serie A. Malgrado nella rosa di Claudio Ranieri mancassero diversi elementi.

Dagli ultimi tamponi effettuati non si sono riscontrati nuovi positivi, ma nelle prossime ore, come da prassi, se ne effettueranno altri in attesa di capire se il focolaio sia sotto controllo o in espansione. I tempi stringono, la Sampdoria dovrà scendere nuovamente in campo domenica 7 marzo, alle 18 contro il Cagliari. Mancherà ovviamente il giocatore risultato positivo – la cui identità non è stata resa nota per privacy – oltre ai tre febbricitanti Damsgaard, Askildsen e Thorsby.

Ci sarà da valutare anche la situazione attorno a Fabio Quagliarella, che si è dovuto arrendere ad un fastidio muscolare e le cui condizioni verranno monitorare in queste ore. Unica nota positiva, il ritorno alle attività da parte di Manolo Gabbiadini fermo ai box da circa tre mesi e che potrebbe essere a disposizione già nel prossimo weekend.