Rudiger e la ginocchiata sul viso a Rico: “Se gli avessi voluto far male non si sarebbe rialzato”

La ginocchiata rifilata da Antonio Rudiger al volto di Diego Rico in occasione di Real Madrid-Getafe ha scatenato un turbinio di polemiche in Spagna per la mancata espulsione del difensore dei Blancos, con arbitro e VAR che non sono intervenuti sull'episodio. Che ha avuto un eco enorme tanto da trascinarsi anche nella conferenza stampa della vigilia della partita di Champions League contro il Manchester City, dove Rudiger ha risposto a modo suo, provocando: "Intenzionale? Si è detto che volevo ucciderlo… se avessi voluto non si sarebbe rialzato".
La ginocchiata di Rudiger a Rico in Real-Getafe: "Se mi colpiva nel punto giusto…"
Effettivamente il colpo, durissimo, c'è stato e la sanzione poteva arrivare, anche in un secondo momento con richiamo dell'arbitro al monitor da parte del VAR: al 25′ minuto la rudezza del difensore tedesco si è scatenata con il ginocchio destro che ha impattato sul volto di Diego Rico, dopo un contatto precedente e il tentativo di recuperare il pallone. Un comportamento che per molti è stato indicato come intenzionale e che sarebbe dovuto essere punito con l'espulsione.
Lo stesso Rico nel post gara è stato durissimo: "Fosse capitato a parti invertite mi sarei preso una squalifica per dieci giornate o forse avrei smesso di giocare in questa stagione. E' stata un'aggressione" ha poi proseguito accusando Rudiger, "se mi colpiva nel punto giusto sarebbe stato un dramma".
La riposta provocatoria di Rudiger: "Se volevo davvero fargli male non si rialzava"
Parole forti cui Antonio Rudiger è stato chiamato ad intervenire nella vigilia di Manchester City-Real Madrid, ritorno degli ottavi di Champions League, e lo ha fatto a suo modo, tra l'ironico e il provocatorio: "Avete visto i replay e sembra terribile… ma non c'è bisogno di esagerare. Non voglio creare polemiche… ma non l'ho ucciso. Se avessi avuto l'intenzione, non si sarebbe rialzato".
Una provocazione cui Rudiger ha aggiunto la propria analisi: "Non sto cercando di giustificare le mie azioni, ma se si ferma l'azione su una singola immagine, certo è terribile. Ma non era assolutamente mia intenzione, anche se mi piace giocare duro. Ho i miei limiti e non li supero e credo che si sia reagito in modo eccessivo, dobbiamo mettere le cose nella giusta prospettiva"