Ronaldo provocato dagli spalti con un coro su Messi: il portoghese non ci sta e reagisce infastidito

Ci risiamo, ancora una volta. Cristiano Ronaldo paragonato a Lionel Messi anche nella notte che ha avvicinato ulteriormente l'Al Nassr al titolo in Arabia Saudita. Il successo per 4-2 sull'Al Shabab permette alla squadra di Jorge Jesus di dover affrontare l'Al Hilal nel prossimo turno con la consapevolezza che la vittoria del campionato ora è davvero a un passo. Ma nonostante questo e soprattutto anche se CR7 continua a segnare portandosi a quota 971 gol in carriera, compresi i 26 di questa annata, il campione portoghese a 41 anni riesce ancora a reagire ai cori che gli vengono riservati dagli spalti. "Messi! Messi! Messi".
È ciò che gli gridano praticamente da sempre, fin da quando ha iniziato a giocare in Arabia. Una sorta di provocazione vista la rivalità sportiva tra i due che da sempre ha animato il dibattito calcistico su chi sia il più forte del mondo tra due giocatori che hanno maggiormente caratterizzato le rispettive generazioni. Ebbene Ronaldo anche questa volta, come già accaduto anche nel mese scorso, non è rimasto indifferente a quel coro voltandosi proprio verso chi dagli spalti cercava di richiamare in quel modo la sua reazione, mostrando tutta la sua frustrazione.
Il portoghese a un certo punto, quasi esausto da quel ritornello, si volta e inizia a ballare con loro sulle note di quel coro. Li prende in giro, cerca di prendersi gioco di loro e poi con il pollice in su gli fa capire ironicamente di aver apprezzato. Devono intervenire un paio di giocatori avversari per cercare di dissuaderlo da quelle persone richiamandolo a concentrarsi nuovamente solo sulla partita. Incredibile come Ronaldo, nonostante i quasi 1000 gol in carriera, le vittorie, e le tante pressioni avute in passato, riesca ancora a non restare indifferente dinanzi a determinati cori.
Si tratta di una questione di mentalità, di mostrare la propria leadership e farsi rispettare. Cristiano Ronaldo è attento a tutto e anche in questo caso non vuole di certo lasciare nulla al caso. Questo però di certo non cancella la sua incredibile stagione all'Al Nassr che ora contro l'Al Hilal si gioca la vittoria di questo campionato e anche la possibilità di aggiudicarsi un altro titolo il 16 maggio nella finale della AFC Champions League 2 contro il Gamba Osaka.