L'era Friedkin alla Roma non è iniziata nel migliore dei modi. Il suo passaggio dalla vecchia proprietà, quella di Pallotta e la nuova, aveva finalmente fatto respirare aria nuova al tifo giallorosso, pronto ad accogliere il nuovo numero uno del club capitolino e vedere come riuscirà a risollevare le sorti di una squadra che non vince da troppo tempo. Ecco, forse proprio la tarda chiusura dell'operazione societaria, ha creato squilibrio nella società che ha avuto pochissimo tempo per gestire mercato in entrata e in uscita. Il CEO, Guido Fienga, è diventato l'unico punto di riferimento della Roma. Senza un vero Ds (con Morgan De Sanctis nominato in questa veste solo per una questione di organigramma societario) il club giallorosso sta vivendo un momento di grossa difficoltà.

La cessione di Under al Leicester, arrivata con una formula diversa da quella stabilita inizialmente con gli inglesi, ha portato inevitabilmente i giallorossi a rivedere anche i costi dell'affare Milik, ormai concluso. Trattativa saltata e Dzeko che resta in giallorosso nonostante i rapporti tesissimi con Fonseca. Ecco perché si fa largo l'ipotesi Allegri. Una stagione iniziata dunque nel caos a cui si aggiunge il caso Diawara e lo spettro del 3-0 a tavolino nella sfida contro il Verona che starebbe portando alle dimissioni del segretario generale giallorosso Pantaleo Longo.

Roma, che caos: dal mercato al caso Diawara l'era Friedkin è iniziata male

La Roma sta vivendo un momento davvero particolare. Dopo l'arrivo di Friedkin come nuovo proprietario dei giallorossi, il club si è trovato in una situazione davvero ingarbugliata. Non si è riusciti a prendere un ds in grado di poter gestire il mercato dopo l'addio di Petrachi e le difficoltà nel chiudere l'affare Milik-Dzeko, sarebbero state superate proprio se ci fosse stato qualcuno di più competente a gestirla. Il CEO, Guido Fienga, sta infatti facendo tutto il possibile in una situazione di emergenza generale.

A questo va aggiunto ora, dal punto di vista tecnico, il malumore di Edin Dzeko che è in rotta con Fonseca dalla sfida in Europa League della scorsa estate e che potrebbe portare dunque la società anche a decidere di puntare subito su un altro allenatore. Resta infatti vivo il nome di Massimiliano Allegri. A questo caos generale, va aggiunto anche il caso Diawara con la Roma che rischia una sconfitta a tavolino (3-0) contro il Verona. Un fatto che starebbe portando alle dimissioni del segretario generale, Pantaleo Longo, pronto a lasciare la Roma. Insomma, una stagione partita davvero nel peggiore dei modi.