L'infortunio di Rolando Mandragora è molto grave. Gli esami hanno confermato i timori della vigilia: rottura del legamento crociato del ginocchio destro per il centrocampista finito ko nel match disputato in casa del Torino nella serata di ieri. Una tegola per la squadra friulana che perde uno dei migliori calciatori stagionali. Per il recupero di Mandragora potrebbero essere necessari sei mesi, con l'appuntamento per il rientro rimandato dunque alla prossima stagione.

Infortunio Rolando Mandragora, rottura del legamento crociato del ginocchio

Dopo le voci delle scorse ore non ci sono più dubbi sull'entità dell'infortunio di Rolando Mandragora: il centrocampista bianconero ha rimediato la rottura del legamento crociato del ginocchio destro. Questo il comunicato della società friulana:

Udinese Calcio comunica che Rolando Mandragora ha riportato, come evidenziato dagli esami strumentali effettuati oggi, la rottura del legamento crociato anteriore e del menisco esterno del ginocchio destro. Il giocatore sarà sottoposto ad una visita specialistica a Roma, presso la clinica Villa Stuart, con il professor Mariani per definire l’iter terapeutico. L’Udinese, profondamente dispiaciuta per l’incidente occorso e ben conoscendo lo spirito guerriero di Rolando, gli augura una veloce guarigione.

Mandragora, i tempi di recupero dall'infortunio al ginocchio

Quando tornerà in campo Rolando Mandragora? Tempi lunghi per il recupero dall'infortunio al ginocchio che potrebbe necessitare di sei mesi di stop. Appuntamento dunque alla prossima stagione per un ragazzo che nonostante la giovane età deve fare i conti con l'ennesimo problema fisico serio. Al suo attivo purtroppo anche una frattura al metatarso, seguita da una nuova operazione al piede per un totale di 13 mesi di assenza dal campo già alle spalle. Ora una nuova tegola per Mandragora, considerato uno dei giocatori più talentuosi del nostro panorama calcistico. E questo infortunio potrebbe incidere anche sul futuro del ragazzo: la Juventus al momento in cui ha ceduto il centrocampista all'Udinese si è assicurata la possibilità di riscattare il suo cartellino, attraverso un'opzione, alla cifra di 26 milioni di euro. Adesso però le cose potrebbero cambiare, con il 23enne che potrebbe anche restare in Friuli.