Roger Ibanez dalla Roma alle Champions League vinte con l’Al-Ahli e ora sogna i Mondiali col Brasile

Roger Ibanez è un nome noto per gli appassionati di calcio e in particolare per quelli di Serie A, soprattutto per i tifosi della Roma. Il difensore brasiliano per tre stagioni e mezza ha vestito la maglia giallorossa, con la quale ha vinto un trofeo e disputato due finali europee. Ibanez andò via nell'estate 2023, attratto da una mega offerta saudita. Con l'Al-Ahli si è tolto grandi soddisfazioni vincendo per due volte la Champions League asiatica. E sullo sfondo ci sono i Mondiali 2026.
Dall'Atalanta alla Roma
In Italia lo portò l'Atalanta, ma con i nerazzurri fece giusto l'esordio. Un anno dopo passò alla Roma. Ibanez con i giallorossi ha alternato prestazioni splendide a partite da dimenticare, con errori piuttosto sciocchi, come in un derby perso con la Lazio. Il bilancio era stato ovviamente più che positivo con 149 partite e 9 gol, e soprattutto con il successo da protagonista in Conference League oltre alla finale di Europa League persa ai calci di rigore, con un mare di polemiche a corredo con il Siviglia.

Due Champions League vinte con l'Al-Ahli
Poi la cessione per quasi 30 milioni di euro all'Al-Ahli, non una delle squadre più rinomate, ma una di quelle con un'idea di progettazione canonica. Acquisti mirati, un allenatore, giovane, tedesco, cresciuto alla scuola della Red Bull che è riuscito in un'impresa titanica e cioè vincere per due volte consecutive la Champions League asiatica. Titolo conquistato nel 2025 e nel 2026. Nessuno negli ultimi vent'anni era riuscito a fare la doppietta.
Le stelle dell'Al-Ahli di Jaissle
Ibanez è uno dei punti fermi della squadra di Jaissle, che potrebbe presto sbarcare in Europa. Una squadra l'Al-Ahli che può vantare giocatori di livello come il portiere Mendy, che vinse la Champions League con il Chelsea, ma anche l'algerino Mahrez, ex di Leicester e Manchester City, oltre a Millot, l'ex Juve Demiral, l'inglese Toney e il brasiliano Galeno.
Il sogno: i Mondiali con il Brasile
Roger Ibanez ora sogna totalmente in grande. Perché Carlo Ancelotti lo ha convocato per le due amichevoli di marzo del Brasile e visto anche l'infortunio di Eder Militao la possibilità di rientrare tra i 26 eletti per i Mondiali 2026 c'è. A bordo di quell'aereo Ibanez vuole salirci.