Attendere gli ultimi riscontri sull'evoluzione della curva dei contagi da covid-19 in Italia e poi decidere se dichiarare concluso in anticipo il campionato. Il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, lo ha ribadito ancora una volta oggi nell'intervista a Seilatv Bergamo. Prudenza è la parola che ha usato per spiegare la profonda incertezza di queste settimane sulla possibile ripresa della Serie A, consapevole che calare la saracinesca sul torneo è una scelta dolorosa per le ricadute finanziarie su sistema economico.

"Industria importante che muove tantissimi soldi", è la definizione che ha rimodulato parlando della scelta che verrà presa entro la prossima settimana: alle sedute di allenamento collettivo potrebbe (condizionale d'obbligo) fare seguito il nuovo fischio per portare a termine la stagione. L'incognita, però, resta.

Le notizie di queste ore dei contagi in alcune squadre di calcio non ci fanno ben sperare – ha ammesso il ministro, Spadafora -. La parola d'ordine, anche alla luce del recente incontro col Comitato tecnico-scientifico, è stata "prudenza". Ovviamente quello che è successo nelle ultime 24 certamente non aiuta.

Concetti che riportano sulla terra quanti nella giornata di ieri, dopo il maggiore ottimismo mostrato dal sottosegretario alla Salute (Sandra Zampa), avevano accarezzato l'ipotesi che la maggioranza fosse per il ritorno in campo. Non è così, anzi… Spadafora piazza due paletti tutt'altro che trascurabili.

L'analisi dell'andamento dei contagi dopo questa prima apertura e poi il parere del Comitato tecnico/scientifico sul protocollo presentato dalla Federcalcio e presentato alla commissione dei "grandi saggi" nei giorni scorsi. Allora capiremo se le perplessità sono state superate. Queste due cose ci consentiranno di decidere.

Più no che sì, nella Borsa delle possibilità il titolo "ripresa della Serie A" è al ribasso. Una situazione durissima che può rappresentare anche il nuovo terreno sul quale innestare una riforma del calcio e del mondo dello sport. "Farò tutto il possibile affinché questo possa succedere", ha ammesso Spadafora.