Rino Gattuso a Gianluca Rocchi in diretta dopo Juve-Lazio: “Gianluca, forza, forza, forza”
Lazio imbattuta e prima in classifica, sei vittorie e un pareggio significano un bottino record nella storia biancoceleste di 19 punti: neanche Eriksson nell'anno dello Scudetto aveva fatto così bene. Gattuso è in vetta alla classifica assieme all'Inter e incassa complimenti da tutti, oltre agli elogi dei suoi calciatori che ne parlano quasi come un padre di famiglia. Peraltro nell'intervista dopo aver distrutto 3-0 la Juventus a Torino, è Rino ad avere belle parole verso l'ex designatore arbitrale Rocchi, che adesso è nella squadra di opinionisti di DAZN: "A Gianluca, forza, forza, forza". "Grazie, Rino, grazie", è la replica, prima di porre una domanda all'allenatore della Lazio.
Tra Rocchi e Gattuso non c'è un rapporto di amicizia o di frequentazione, ma i due si sono incrociati per moltissimi anni sui campi della Serie A, il primo come arbitro rispettato da tutti, il secondo dapprima come calciatore del Milan e poi come allenatore dei rossoneri e del Napoli tra le altre. E chiaramente tra un direttore di gara severo come Rocchi e una persona viscerale e sanguigna come Gattuso non sono mancati momenti di tensione durante le partite, ma sempre rientrati nei normali binari delle dinamiche agonistiche.
Perché Gattuso ha detto quelle parole a Rocchi
Il resto è umana empatia tra chi ha respirato la stessa aria, gli stessi campi, i medesimi spogliatoi per una vita intera. È facile capire che quel "forza" ripetuto da Gattuso a Rocchi si riferisce a tutto quello che ha passato il 53enne fiorentino negli ultimi mesi per lui personalmente drammatici, culminati nelle sue dimissioni da designatore della CAN di A e B dopo essere stato coinvolto in un'inchiesta avviata dalla Procura di Milano per frode sportiva, incentrata su presunte pressioni o anomalie nella gestione della sala VAR a Lissone e nei rapporti tra dirigenti dei club, federazione e arbitri.
Le indagini della magistratura si sono concluse con una richiesta di archiviazione sul fronte penale, in quanto i PM hanno accertato la totale assenza di illeciti, evidenziando come gli interventi di Rocchi fossero unicamente volti a correggere evidenti errori di campo. Successivamente, anche la Giustizia Sportiva della Federcalcio ha archiviato definitivamente il fascicolo senza alcuna sanzione, confermando la correttezza dell'operato del designatore e prosciogliendolo del tutto su entrambi i fronti.
Il ‘nuovo' Rocchi, la domanda a Gattuso su Juve-Lazio
Adesso per lui si apre un nuovo capitolo, da opinionista televisivo a DAZN. "Io volevo chiedere semplicemente a Rino quale tra coraggio, personalità e coesione di gruppo, quale di questi tre aspetti stasera ha ritrovato nella squadra", è la domanda fatta da Rocchi al tecnico calabrese.
"Il coraggio. Il coraggio di non stare là. Non ci è venuto il braccino – risponde Gattuso, orgoglioso dei suoi ragazzi – La voglia di andare a pizzicare sempre in avanti. A tratti abbiamo fatto blocco difensivo perché è una squadra che ti porta a fare blocco difensivo. Però abbiamo saputo soffrire. Siamo stati là nel modo giusto".