Renato Portaluppi sfida l’Inter, il Fluminense crede nell’impresa: “Favoriti solo perché hanno più soldi”

Il Fluminense crede nell'impresa contro l'Inter e a dirlo chiaramente è Renato Portaluppi nella conferenza stampa alla vigilia della partita valida per gli ottavi di finale del Mondiale per Club: "L'atteggiamento è fondamentale in una partita così importante. Ma il fatto che una squadra come l’Inter sia favorita dipende soprattutto da ragioni economiche: se vai al mercato con 1000 reais, puoi comprare quello che vuoi, se vai con 100 hai meno scelta. È un po’ quello che succede nel calcio, l’Europa ha 1000 reais, noi 100… Ma tutto dipenderà dalla testa dei giocatori…”
L'allenatore del club brasiliano, che da calciatore ha vestito la maglia della Roma, è consapevole della superiorità tecnica dei nerazzurri e racconta un aneddoto su come ha preparato la partita:"Conosciamo la qualità dell'Inter e non possiamo negarle: li abbiamo studiati bene per neutralizzarli tatticamente e siamo pronti. Pensate che per analizzare questa partita sono rimasto in hotel e mia figlia Carolina mi ha rimproverato perché non sono uscito a cena con lei…. Sappiamo quanto siano forti gli europei, ma questo è solo sulla carta… Molti dicono che sono loro i favoriti, ma in campo poi può succedere qualcosa di diverso".

Renato avrà a disposizione Thiago Silva in difesa dopo i dubbi delle scorse ore: "Thiago è un giocatore chiave nel mio schema. È un leader, il capitano della squadra, praticamente un allenatore in campo. È una guardia di sicurezza per noi là dietro”.
Chi è Renato Portaluppi, meteora alla Roma e idolo in Brasile
Renato Portaluppi è un personaggio che i più attenti conosceranno come ex calciatore e per il suo periodo alla Roma, dove fu una vera e propria meteora. In Brasile è stato un vero idolo da giocatore e ora è un allenatore molto considerato, anche perché i risultati sono dalla sua parte: è l'unico brasiliano ad aver vinto la Coppa Libertadores sia come giocatore che come allenatore, in entrambi i casi con il Grêmio; ed ha già guidato il Fluminense vincendo una Copa do Brasil nel 2007.
Renato Gaucho è sempre stato un irregolare, in campo e fuori, e da calciatore è stato autore di una delle reti più iconiche della storia del Fluminense: il "gol de barriga", cioè il "gol di pancia", realizzato in un Flamengo-Fluminense decisivo per il titolo del Campionato Carioca 1995.