Ravel Morrison è stato uno dei tanti colpi a costo zero di Igli Tare, grande conoscitore di calcio che però con il centrocampista inglese non ha avuto fortuna. Morrison è stato una meteora con la Lazio. Tornato in Inghilterra non è riuscito a ritrovare se stesso, ha giocato anche in Svezia, e in Messico dove ha militato con l’Atlas. Ora è del Middlesbrough. Tra poche settimane Morrison esordirà anche in nazionale, non quella inglese, ma quella della Giamaica.

Dalla Lazio al Messico la carriera di Morrison

Cresce nel vivaio del Manchester United Morrison, classe 1993, e prima di arrivare alla Lazio nell’estate del 2015 aveva vestito le maglie pure di West Ham, Birmingham, QPR e Cardiff. Con i biancocelesti gioca appena un anno e mezzo – otto partite complessive, quattro in campionato – poi di nuovo QPR in prestito prima di dire sì all’Atlas, con cui si risolleva, torna in Europa gioca in Svezia con l’Ostersund, prima di ritornare anche in Premier League, disputa una sola partita con lo Sheffield United, la squadra rivelazione del campionato inglese, a gennaio passa al Middlesbrough, in Championship. Una carriera fatta di alti e bassi, con tante esperienze e tanto talento che ha prodotto però solo un centinaio di partite da professionista.

Ravel Morrison giocherà con la nazionale della Giamaica

Carattere non facile quello di Morrison, che litigò ai tempi dell’Under 21 inglese con Zaha, lo fece infuriare perché non gli passava il pallone e che fu anche multato per insulti omofobi su Twitter, ha giocato con tutte le giovanili inglesi e ora vestirà la maglia della nazionale della Giamaica, che può convocarlo in virtù delle sue origini. Morrison nel mese di marzo disputerà la prima partita con la nazionale centro-americana, nell’amichevole (non ufficiale) con la Catalogna a Barcellona, e poi con la squadra guidata da Simpson cercherà la qualificazione ai Mondiali 2022.