Alvaro Morata è uno degli attaccanti che meglio si sta comportando in questo inizio di stagione. E non solo in Serie A con la maglia della Juventus perché anche con la propria nazionale è stato uno dei protagonisti della qualificazione alle Final Four di Nations League con il successo in goleada contro la Germania, nello scontro diretto. Una scelta già vincente per Andrea Pirlo che aveva richiesto un attaccante di ruolo in estate e che aveva visto sfumare varie opzioni, da Dzeko a Milik al ritorno di Keane. Fino alla decisione in extremis di riprendersi lo spagnolo che aveva già vestito il bianconero.

Oggi, Alvaro Morata ha numeri da capogiro, da fuoriclasse dell'area di rigore. Otto presenze tra Campionato e Champions, sei gol e due assist. Senza dimenticare altri quattro gol che l'attaccante bianconero avrebbe segnato in più se il VAR non si fosse ‘accanito' su di lui annullandoli tutti per fuorigioco, negandogli una media strarodinaria.

Quanto costa alla Juventus riscattare Morata

In un momento così particolare da un punto di vista economico, con la recessione dovuta al Covid-19 e le mancate continue entrate nelle casse dei club, il riscatto di Alvaro orata è alquanto complicato. La Juventus oggi dovrebbe affrontare il pagamento di 45 milioni di euro: una cifra proibitiva anche per il club di Agnelli che ha evidenziato nel suo bilancio fortissime perdite. Dunque, al momento non si parlerà di riscatto malgrado le prestazioni del giocatori spingano la società torinese ad acquistarlo in via definitiva.

La formula attuale e la proposta all'Atletico

Alvaro Morata oggi è arrivato alla Juventus attraverso la consolidata formula del prestito. Biennale per l'esattezza (10 milioni a stagione) con un diritto di riscatto da esercitare a giugno 2021 per la cifra già stabilita con l'Atletico di 45 milioni. Soldi che i bianconeri potrebbero anche versare in anticipo qualora decidessero per il tesseramento a titolo definitivo. Ma l'idea della Juventus è tutt'altra, cioè prolungare di un altro anno il prestito. All'Atletico Madrid andrebbero in questo esercizio altri 10 milioni versati, ma la cifra finale per il riscatto – 35 milioni – verrebbe pagata solamente nell'estate 2022 permettendo maggior respiro economico alla società bianconera.

La posizione dell'Atletico Madrid

Attualmente i Colchoneros restano a guardare senza pensare a qualche sconto. Il club spagnolo è forte di un accordo con il giocatore che scadrà solamente nel 2023 e quindi sempre successivo a qualunque scelta che verrà presa dalla Juventus. In questo senso le parole del presidente Enrique Cerezo sono state chiarissime: "Morata è un giocatore dell'Atletico Madrid, è andato in prestito per due anni. La Juventus ha una opzione di ricompra, se lo vuole deve pagarlo il giusto".