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Quagliarella costretto al ritiro, non può più giocare a calcio: “Condizioni fisiche inaccettabili”

Fabio Quagliarella ha deciso di ritirarsi dal calcio giocato a causa di un fisico martoriato dagli infortuni. L’ex attaccante ha spiegato che sarebbe stato impossibile proseguire.
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A cura di Marco Beltrami
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A 40 anni suonati Fabio Quagliarella ha ufficializzato il suo ritiro dal mondo del calcio. Il centravanti rimasto svincolato dopo la conclusione della sua esperienza alla Sampdoria si è arreso ai problemi fisici. In un'intervista a Sky infatti il bomber ha sottolineato come sia impossibile per lui pensare di poter nuovamente giocare ad altissimi livelli.

Le sue parole infatti non lasciano spazio a ripensamenti: "Sono costretto a smettere, sono svincolato ma in condizioni fisiche inaccettabili per poter scendere di nuovo in campo". Solo pochi mesi fa l'esperto attaccante era stato accostato a diversi club, in primis al Bari in Serie B.

Dunque resterà la Sampdoria la sua ultima squadra, quella in cui ha militato negli ultimi sette anni. In precedenza ha vestito le casacche di Ascoli, Udinese, Napoli, Juventus, Torino e Sampdoria. Complessivamente dunque Quagliarella chiude la sua avventura con 556 presenze in Serie A che ne fanno il nono giocatore all-time, e 182 gol (14° nella classifica dei top marcatori).

I suoi principali successi a livello di club sono quelli ottenuti con la Juventus, dove ha vinto tre scudetti e due Supercoppe. In Nazionale ha conquistato 28 presenze, segnando 9 reti. Il club bianconero gli ha dedicato un tributo sui social: "Campione vero, uomo vero, talento sopraffino. Fabio è uno di quei giocatori che ti restano nel cuore. Per i suoi gol, che hanno sempre viaggiato in un range fra il "bellissimo" e l'impossibile", per l'impegno che ha messo con qualsiasi maglia che abbia indossato".

Feeling speciale per lui anche con il Napoli, una squadra che fu costretto a lasciare come dichiarato anni dopo per una brutta storia che non aveva nulla a che fare con il calcio. Vittima di stalking il bomber che ha vissuto un periodo molto complicato che lo ha condizionato anche pesantemente nelle sue scelte di vita.

Quale sarà il suo futuro? Difficile dire se proseguirà nel mondo del calcio, in un'altra veste o si dedicherà ad altri progetti. Per ora Fabio si sta godendo un periodo di riposo anche nella speranza di recuperare la migliore forma fisica dopo tante battaglie in campo.

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