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Prato, terremoto nel club: il marito licenzia la moglie presidente, scontro totale e causa in tribunale

Scoppia un caso senza precedenti nel Prato: il proprietario rimuove la moglie dalla presidenza del club di Serie D. Lei non ci sta e annuncia battaglia legale: “Ci vediamo in tribunale”.
A cura di Vito Lamorte
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A Prato si consuma un vero e proprio terremoto societario che travalica i confini del calcio e arriva direttamente sul piano familiare e giudiziario. Il proprietario del club, Antonio Politano, ha infatti deciso di sollevare dall’incarico la moglie Asmaa Gacem, fino a quel momento presidente della società toscana militante in Serie D.

Una scelta che ha immediatamente fatto esplodere la vicenda, trasformando un cambio dirigenziale in un caso dai contorni personali e destinato a proseguire nelle aule di tribunale. La diretta interessata non ha infatti accettato il provvedimento e ha reagito con durezza, annunciando azioni legali contro la decisione presa dal marito.

“Ci vediamo in tribunale”, ha dichiarato Gacem, che ha contestato la legittimità del suo allontanamento, sostenendo di essere stata rimossa senza una giusta causa e respingendo ogni ipotesi legata a motivazioni sportive o gestionali. Secondo la sua versione, dietro il cambio ai vertici non ci sarebbero ragioni tecniche né problemi legati all’andamento del club.

Prato, il marito proprietario licenzia la moglie presidente e lei gli fa causa

La vicenda assume ancora più rilevanza considerando il legame personale tra le parti coinvolte: il nuovo presidente del Prato è infatti il marito dell’ex numero uno del club, elemento che ha inevitabilmente acceso ulteriormente il caso e alimentato tensioni già evidenti.

Dal canto suo, la nuova gestione del club respinge ogni accusa e difende la decisione presa. In una posizione netta, viene sottolineato come il cambio al vertice sia frutto di valutazioni legate alla conduzione societaria e alla necessità di correggere errori nella gestione. “Chi sbaglia paga. Non ci sono motivazioni personali”, è la linea emersa dalla società.

Il botta e risposta tra le parti è stato immediato e duro. Politano ha replicato alle dichiarazioni della moglie, difendendo il proprio operato e accusando l’ex presidente di aver messo in discussione la reputazione del gruppo industriale proprietario del club. “Quando si commettono errori è responsabilità di chi guida un progetto riconoscerli. Io l’ho fatto pubblicamente, assumendomi anche responsabilità non mie. Non è accettabile che venga messa in discussione la reputazione di un gruppo industriale”, è la posizione del numero uno del Prato.

Una frattura totale, dunque, che trasforma una vicenda societaria in uno scontro personale destinato a proseguire lontano dal campo, con la giustizia pronta a diventare il prossimo terreno di confronto tra i due ex coniugi.

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