Portiere minacciato di morte prima della partita: “Devi prendere almeno 3 gol”. Sostituito dopo il 3-0
Tre gol. Era la cifra contenuta nella minaccia che Manuel Ferrel, portiere del Guabirà, avrebbe ricevuto poco prima di scendere in campo contro l'Always Ready nel campionato boliviano. Se non avesse pagato una determinata somma di denaro o se la sua squadra non avesse subito almeno tre reti, avrebbero ucciso sua moglie e sua madre.
Poi comincia la partita. L'Always Ready segna al 17′, raddoppia al 20′ e al 35′ arriva proprio il 3-0. Quattro minuti più tardi Ferrel lascia il campo, sostituito da Jorge Arauz. Alla fine il risultato sarà 6-0. È la sequenza sulla quale adesso stanno indagando la Federazione calcistica boliviana e la Procura, dopo la gravissima denuncia pubblica presentata dall'allenatore del Guabirà Leonardo Eguez e dai suoi calciatori.
Le minacce di morte al portiere prima di Always Ready-Guabirà
A raccontare quanto sarebbe accaduto è stato proprio Eguez al termine della partita. Il tecnico si è presentato davanti ai giornalisti insieme alla squadra e ha spiegato che Ferrel avrebbe ricevuto minacce rivolte non soltanto a lui, ma anche alla moglie e alla madre.
Secondo la ricostruzione dell'allenatore, al portiere sarebbe stata posta un'alternativa: pagare una somma di denaro oppure fare in modo che il Guabirà subisse almeno tre reti. In caso contrario, i suoi familiari sarebbero stati uccisi. Ferrel avrebbe informato compagni e staff della situazione poco prima dell'ingresso in campo.
La partita rende inevitabilmente ancora più inquietante la denuncia. Enrique Triverio porta avanti l'Always Ready al 17′, Joel Amoroso firma il 2-0 tre minuti dopo e ancora Triverio segna il terzo al 35′. Al 39′ Ferrel viene sostituito. Un minuto più tardi arriva il 4-0, quindi il 5-0 prima dell'intervallo e il definitivo 6-0 all'88'.
Questo, naturalmente, non prova che Ferrel abbia volontariamente subito le reti: è proprio uno degli aspetti che l'indagine dovrà chiarire. La denuncia riguarda invece le intimidazioni che avrebbero condizionato psicologicamente il portiere e l'intera squadra. E Ferrel non sarebbe stato l'unico calciatore terrorizzato.
Anche l'attaccante Victor Abrego viene sostituito al 39′. Dopo la partita ha spiegato di aver chiesto lui stesso di uscire perché aveva paura di ciò che sarebbe potuto accadere se avesse segnato un gol. "Che sarebbe successo se avessi segnato?", ha infatti ammesso alla fine del match.
Eguez ha usato parole pesantissime, parlando apertamente di una situazione che deve essere fermata e chiedendo l'intervento della Federazione, della Procura e delle autorità boliviane. Always Ready ha a sua volta espresso solidarietà al Guabirà e chiesto che la vicenda venga chiarita fino in fondo, precisando che la denuncia degli avversari non è rivolta direttamente contro il club.
Adesso toccherà agli investigatori capire da dove siano partite le minacce e se dietro ci sia stato realmente un tentativo di manipolare la partita. Resta intanto una coincidenza che rende inevitabilmente impressionante la cronologia: al portiere, secondo la denuncia, avevano parlato di almeno tre gol. Al terzo, dopo 35 minuti, la sua partita era praticamente finita.