“La Champions succhia energie”: Chivu ha una spiegazione per l’Inter, ma i giorni di riposo raccontano altro

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Il tecnico giustifica le amnesie difensive dei nerazzurri palesate anche con l’Udinese poi precisa: “Qualche rischio ce lo prendiamo perché vogliamo fare questo tipo di gioco”.

"Non siamo perfetti e non vogliamo esserlo". È la prima frase che Chivu utilizza per spiegare alcune (clamorose) sbavature che l'Inter ha palesato anche contro l'Udinese. Alla fine è arrivata una vittoria scoppiettante (5-3) ma il punto di partenza, trovarsi sotto di due gol ed essere costretti alla rimonta, non può lasciare del tutto tranquilli. E qui arriva la seconda motivazione che il tecnico nerazzurro introduce nella discussione: "La Champions ti succhia via tante energie", eppure la sua squadra è quella che ha riposato di più rispetto alle altre italiane di Coppa avendo giocato martedì scorso a Bernabeu col Real Madrid. Como e Roma sono andate in campo giovedì e hanno affrontato il monday night (ma alle 18:30). Il Napoli ha ospitato il Bologna dopo la scoppola presa con l'Arsenal mercoledì scorso (alle 21).

Errori individuali, partenza sottotono e senz'anima. A San Siro l'Inter vista inizialmente all'opera è sembrata la copia più brutta di quella che ha messo in difficoltà i blancos. "Quello che mi fa stare tranquillo è la grande reazione, la mentalità mostrata, il fatto che abbiamo mantenuto sempre la nostra identità".

Incalzato sull'argomento, Chivu è uscito dall'area senza spazzare la palla in tribuna. "Non ho mai visto una squadra perfetta, neanche da giocatore. Siamo costretti a fare questo, per quello che abbiamo fatto negli ultimi anni. A me piace così. In alcune partite paghi di più, in altre paghi di meno. Potremo andare in difficoltà anche in futuro, trovare il giusto equilibrio è fondamentale".

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All'orizzonte c'è la sfida con la Roma che è uno scontro diretto pesantissimo: entrambe sono a braccetto in cima alla Serie A poi c'è la sosta per le nazionali. Ecco perché quell'incontro rappresenta un primo snodo cruciale in questo avvio di stagione. "Ovvio che Roma-Inter è importante prima della pausa. Non dico che lavoreremo nella sosta perché ho visto le liste e mi rimangono praticamente 3 giocatori. Si va avanti così, cercando di migliorare sempre".

Sei gol subiti nelle prime quattro giornate, a fronte dei 13 messi a segno. L'Inter segna tanto ma ne incassa anche un po' troppe di reti. Chivu è preoccupato da questa tendenza? Lui replica così: "Se non dico che sono preoccupato, vuol dire che non sono un allenatore. Questo è il calcio di oggi, qualche rischio ce lo prendiamo perché vogliamo fare questo tipo di gioco. Mi piace, è la nostra identità, portiamo tanti uomini in avanti in fase di possesso. Ci prendiamo dei rischi ma mi piace vedere la riaggressione fatta bene. Non siamo perfetti e non vogliamo nemmeno esserlo".

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