Il Frosinone vince in casa del Pordenone per 0-2, ribalta la vittoria di misura dei friulani nella gara d'andata e strappa il pass per la finale dei playoff di Serie B, che si disputerà in gara di andata e ritorno contro lo Spezia (16 e 20 agosto). La formazione guidata da Alessandro Nesta ha avuto la forza e la personalità per sovvertire un quadro che si era complicato dopo la sconfitta rimediata in casa, grazie ad un avvio prorompente e ad una gestione attenta dell'incontro. I ciociari hanno interrotto la favola del Pordenone, che sognava di poter conquistare per la prima volta nella sua storia la promozione in Serie A.

L'uomo della provvidenza per il Frosinone è sempre Ciano. Dopo il gol al Cittadella, decisivo per il passaggio in semifinale, è lui a sbloccare subito la gara, dopo appena sei minuti, riportando il parità il doppio confronto. La rete, subita a freddo, condiziona il Pordenone che fatica non solo a rendersi pericoloso, ma ad entrare in partita. E così al quarto d'ora il Frosinone trova addirittura il raddoppio, che ribalta completamente gli equilibri della sfida: Rohden serve Novakovich che non sbaglia e infila De Gregorio. Il colpo per i friulani è durisismo. Con il passare dei minuti si riorganizzano, provano a prendere il controllo della gara, ma di fatto non si rendono mai pericolosi.

Il Pordenone riordina le idee e si ripresenta in campo con un buon piglio, quello di chi vuole riaprire la partita nel giro di pochi minuti. Ed effettivamente il forcing dei padroni di casa ad inizio ripresa è convincente e produce anche un paio di buone situazioni sotto porta. Ma dopo un quarto d'ora la spinta dei Ramarri si esaurisce e consente al Frosinone di difendere agevolmente il doppio vantaggio e cercare anche il gol del tris in qualche occasione. L'inevitabile assedio finale non produce scossoni: la corsa all'ultimo posto della Serie A sarà tra Spezia e Frosinone.