Il primo atto è del Venezia. A Cittadella i lagunari di Zanetti si impongono di misura e passano 1-0 grazie alla rete nella ripresa da parte di Di Mariano che riesce a segnare il gol decisivo per l'andata della finale che vale la promozione in massima serie. Una partita equilibrata e giocata a pari merito tra le due squadre venete che si stanno contendendo l'ultima piazza che significa il salto di categoria. Il primo tempo si era concluso senza molte occasioni da gol, con i padroni di casa più contratti degli ospiti. Tre palle gol in 45 minuti: due per il Venezia (con Svoboda  e con Forte) una per i padroni di casa del Cittadella (con Baldini).

Nella ripresa, stesso registro con le due squadre che giocano a viso aperto ma sanno perfettamente che i giochi si chiuderanno solamente nel match di ritorno in Laguna dove sarà a quel punto il momento giusto per gettare la maschera e provare il tutto per tutto. Ma il Cittadella non fa bene i conti con Di Mariano che al 50′ scombina tutti i piani di Venturato costringendo gli amaranto a fare una gara di rincorsa e rischiando di capitolare ancora. Il Vebezia ha il merito di addormentare il match e trascinarlo fino al 90′.

Nel finale, il forcing del Cittadella porta i padroni di casa vicino al pareggio con Tsadjout che si fa parare il tiro, centrale, dall'ottimo Niki Maenpaa. E' l'ultima grane emozione di una partita che si chiude a favore dei neroverdi ma che lascia aperte le porte a qualsiasi pronostico per i prossimi 90 minuti.

(in aggiornamento)