C'è un giocatore che ha fatto arrabbiare Andrea Pirlo in occasione di Juventus-Atalanta. Si tratta di Alvaro Morata, che nel pareggio contro i nerazzurri non è riuscito a timbrare il cartellino del gol. Le occasioni non sono mancate all'ex Atletico, che ha dovuto fare i conti con le parate super di Gollini, e anche con se stesso. Clamorosa la chance fallita in avvio di partita quando con un lezioso tentativo di colpo di tacco non è riuscito ad approfittare della porta spalancata.

Serata maledetta per Alvaro Morata quella contro l'Atalanta. Il centravanti della Juventus, nonostante la generosità e il solito contributo alla squadra ha mancato l'appuntamento con la rete. Lo spagnolo ha dovuto fare i conti con un Gollini in stato di grazia: l'estremo difensore oltre a parare un rigore a Ronaldo, si è reso protagonista di due parate eccezionali su Morata. La prima con il volto, rimediando anche una violenta pallonata, e la seconda con un intervento di puro istinto da distanza ravvicinata. Oltre alla bravura del portiere dell'Atalanta però Morata deve fare anche mea culpa, per una clamorosa occasione fallita nel primo tempo. Il centravanti si è ritrovato sui piedi un pallone da spingere solo nella porta praticamente sguarnita, ma con un tacco rivedibile ha spedito la sfera fuori. Probabilmente se avesse segnato, la rete sarebbe stata oggetto del controllo Var per una possibile posizione irregolare del marcatore, ma l'errore è stato comunque clamoroso.

Andrea Pirlo, nel classico appuntamento con la stampa nel post-partita, non ha usato troppi giri di parole. Pur elogiando comunque la partita di sacrificio di Morata, il tecnico della Juventus ha voluto riservare un messaggio al suo ex compagno reo di averlo fatto arrabbiare: "Mi ha fatto arrabbiare perché non ci possiamo permettere queste leggerezze. Quando ti capitano queste occasioni deve avere lucidità di fare la scelta migliore e così non è stato. Morata comunque ha fatto una grande partita, poi queste giornate capitano”.