L'espulsione di Zlatan Ibrahimovic arrivata al 60′ di Parma-Milan ha rischiato di complicare un match fin lì dominato dai rossoneri che alla fine sono comunque riusciti a portare a casa l'importante successo al Tardini. Resta però il rischio lunga squalifica per lo svedese che si è visto estrarre il cartellino rosso dall'arbitro Maresca dopo avergli probabilmente rivolto delle frasi offensive.

Espulsione di Ibra: la ricostruzione dell'episodio

Ma cos'è successo tra Ibrahimovic e l'arbitro Maresca? Tutto nasce da un episodio immediatamente precedente all'espulsione: l'attaccante svedese va a contatto con un difensore emiliano e il direttore di gara reputa il tutto regolare facendo proseguire il gioco. Il Milan torna in possesso del pallone con Donnarumma che lo gestisce con i piedi all'interno della sua area di rigore, Ibrahimovic si abbassa per offrire al portiere rossonero una soluzione di passaggio, ma l'estremo difensore preferisce allargare la palla sull'esterno con l'esperto attaccante che dunque si gira per riprendere la sua posizione in attacco. Proprio in quel momento Ibra incrocia Maresca e protesta per il contatto precedente, l'arbitro prosegue la sua corsa e dopo qualche secondo fischia un fallo per il Milan per un intervento ai danni di Calhanoglu molto simile a quello non fischiato in precedenza allo svedese che fa notare questa cosa a Maresca.

Perché Maresca ha espulso Ibrahimovic in Parma-Milan

Da una prima ricostruzione sembra che Zlatan Ibrahimovic abbia detto "Sembra strano" all'arbitro Maresca, alludendo sarcasticamente al fatto che fosse sorpreso dal fatto che il direttore di gara abbia fischiato un fallo in favore della sua squadra, ma non sono note le altre parole rivolte dall'attaccante rossonero al fischietto napoletano, quelle che probabilmente lo hanno indotto ad espellere con rosso diretto Ibra. Potrebbe però anche esserci stata una clamorosa incomprensione con l'arbitro Maresca che avrebbe frainteso le parole pronunciate da Ibrahimovic (anziché "Sembra strano" potrebbe aver capito "Sei un bast**do") e aver quindi espulso ingiustamente lo svedese.