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Perché Jeremy Mathieu oggi fa il commesso dopo la Champions, l’amara verità: “Non posso parlarne”

Che fine ha fatto Jeremy Mathieu? L’ex calciatore oggi fa il commesso in un negozio sportivo per combattere la depressione e superare un momento buio.
A cura di Marco Beltrami
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Perché Jeremy Mathieu oggi lavora come commesso in un negozio di articoli sportivi? Questa la domanda che praticamente tutti i tifosi e gli appassionati si sono posti quando nei mesi scorsi sono uscite le prime indiscrezioni sul nuovo impiego dell’ex nazionale francese, che in carriera ha vestito le casacche di Sochaux, Tolosa, Valencia, Barcellona e Sporting, vincendo anche una Champions League con i blaugrana battendo la Juve in finale. Ne ha parlato lo stesso ex esterno, che coltiva comunque ancora il sogno di lavorare nel mondo del pallone, magari come allenatore.

Jeremy Mathieu commesso oggi in un negozio di articoli sportivi

Nel podcast di beIN Sports France, Mathieu ha confermato le voci sul suo lavoro da commesso nel reparto di articoli da calcio per Intersport. La sua carriera si è interrotta anche in modo brusco dopo un grave infortunio ad entrambe le ginocchia. Il suo tentativo di permanenza nel calcio amatoriale si è rivelato un fallimento, e le cose avevano preso una brutta piega. Purtroppo sono sopraggiunti problemi di salute mentale: “È un lavoro che mi corrisponde un po'. Certo, non è quello che farò per sempre, ma mi serviva soprattutto per avere una vita sociale. Ho chiuso la carriera rompendomi i crociati. Sono passato attraverso un momento di depressione, bisogna dirlo, non c'è problema. Ero rinchiuso in casa e mi sono detto: ‘Devi uscire, devi vivere'".

Perché Mathieu è stato male dopo il ritiro dal calcio

Avrebbe voluto più tempo per prepararsi al dopo-pallone e invece le cose sono andate talmente velocemente da non lasciargli il tempo di metabolizzare. Si è ritrovato in fretta a dover vivere un'altra vita: "Per me lo è stato perché si è interrotto di netto. Avevo 36 anni, faticavo in allenamento, e durante una partitella un ragazzino mi ha calciato sulla gamba rompendomi i crociati. Quel giorno ho deciso di smettere. Non ho avuto il tempo di preparare il post-carriera. Si dice sia ‘la prima morte' di uno sportivo, ed è vero: ero francamente perso".

La scelta di lavorare come commesso

Ma come si è ritrovato Mathieu a lavorare da commesso? Un suo ex compagno di squadra a livello giovanile lo ha invitato e lui ha accettato. Ma ora come vanno le cose, la depressione fa definitivamente parte del passato? Non proprio per Jeremy che non può parlare dei reali motivi delle sue rinnovate necessità economiche: "Se sono uscito dalla depressione? Un po', non totalmente. Il problema è che non ne posso parlare troppo. Se sono da Intersport è anche perché mi sta succedendo una cosa che mi causa parecchi problemi legali. Posso solo dire che ho un processo in corso, ecco tutto. La testa non è serena". Il sogno è quello di risolvere tutto in fretta per provare poi a tornare nel calcio che conta, magari in panchina.

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