Perché Inter-Torino di Coppa Italia si gioca all’U-Power Stadium di Monza e non a San Siro

Alle 21.00 di oggi 4 febbraio scattano i quarti di finale di Coppa Italia con Inter-Torino. Anche se in tabellone a giocare in casa sono i nerazzurri di Chivu, la partita però non si disputa allo Stadio San Siro di Milano bensì all'U-Power Stadium, casa dei match casalinghi del Monza. Il motivo, da tempo noto, è legato all'imminente Cerimonia di Apertura delle Olimpiadi di Milano Cortina che avverranno proprio a San Siro il prossimo 6 febbraio e le cui prove sono in programma quasi in contemporanea con la partita di Coppa Italia.
Perché l'Inter non gioca in Coppa Italia a San Siro contro il Torino
L'Inter gioca in casa i quarti di finale di Coppa Italia contro il Torino perché è inserita tra le teste di serie del torneo nazionale e ha diritto disputare la partita con il vantaggio del cosiddetto fattore campo. Che questa sera, però, non ci sarà al cento per cento. I nerazzurri sono infatti costretti a giocare sul terreno di casa del Monza, l'U-Power Stadium dove già si disputano le gare interne dell'U23 nerazzurra. Una gara interna "in trasferta forzata" per l'impossibilità di avere a disposizione San Siro, che da oggi si è trasformato ufficialmente in "Milano San Siro Olympic Stadium".
San Siro Stadio Olimpico: le prove della Cerimonia mentre c'è Inter-Torino
Quasi in contemporanea con la gara delle 21:00 di Coppa Italia, infatti, al "Meazza" saranno di scena le prove generali ufficiali della Cerimonia d'Apertura delle Olimpiadi invernali. Allo Stadio milanese la simulazione inizierà alle 19:30 e proseguirà per svariate ore, mentre pochi chilometri più in là, l'Inter sfiderà il Torino per l'accesso alle semifinali di Coppa Italia, in una partita unica e che, in caso di parità al 90°, andrà direttamente ai calci di rigore per conoscere la squadra qualificata e che sfiderà la vincente tra Napoli e Como, nella stessa parte del tabellone.
Perché è stato scelto lo stadio del Monza, l'U-Power Stadium
Da un punto di vista logistico e di opportunità, lo stadio di Monza è risultato la soluzione più idonea e semplice per tutti: l'Inter ha dovuto effettuare un trasferimento minimo, di meno di 20km, creando il minor grado di disagio alla squadra di Chivu chiamata in questa stagione anche a un surplus di partite con l'accesso ai playoff di Champions che la costringeranno alla doppia sfida col Bodo. Le alternative sono state tutte bypassate dalle ipotesi di Genova a quella di Reggio Emilia, optando per l'U-Power Stadium che rappresenta comunque una struttura idonea che può contenere fino a 27 mila persone.