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Perché Boga alla Juve è la fine di un incubo: non gioca da due mesi, cosa è successo dopo l’aggressione

Jeremie Boga alla Juventus senza giocare dal 30 novembre. Nessun infortunio, ma un grande trauma al Nizza dopo l’aggressione subita dai tifosi.
A cura di Marco Beltrami
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Jeremie Boga è il colpo a sorpresa della Juventus nelle ultime ore del mercato che chiude il 2 febbraio. L'esterno francese, già a Torino per le visite mediche, arriva dal Nizza con la formula del prestito con diritto di riscatto fissato su cifre vicine ai 5 milioni di euro. Il calciatore 29enne torna in Italia dopo le esperienze al Sassuolo e all'Atalanta, ma dovrà ritrovare il ritmo partita visto che non gioca dal 30 novembre. Il motivo è legato a quanto accaduto proprio quel giorno, con l'attaccante vittima di una brutale e scioccante aggressione da parte dei suoi tifosi.

Perché Boga non gioca dal 30 novembre, la violenta aggressione

Boga alla Juventus cercherà il riscatto dopo un periodo in cui non ha mai visto il campo. L'obiettivo è quello di ritrovare serenità a Torino, dopo mesi di grande difficoltà dal punto di vista psicologico. Al ritorno dalla trasferta di Lorient, dove il Nizza incassò una sconfitta che complicò ulteriormente la situazione in classifica della squadra, brutta sorpresa per tutti al rientro: diverse centinaia di ultrà del Nizza, accolsero il gruppo in malo modo. Ad avere la peggio soprattutto due calciatori, ovvero proprio Jeremie Boga e Terem Moffi. Colpi alla testa e alle parti intime, oltre ad insulti anche razzisti per la vecchia conoscenza della Serie A.

Cosa è successo tra Boga e il Nizza

Dopo quell'episodio a Boga furono prescritti 5 giorni di ITT (Incapacité Totale de Travail) ovvero prognosi per inabilità temporanea al lavoro a causa delle percosse e dei danni psicologici. Sia Jeremie che Moffi decisero di sporgere denuncia contro gli aggressori, con la vicenda che fece il giro del mondo, sollevando l'indignazione generale. Boga e Moffi decisero di prendere posizione anche nei confronti del proprio club: chiesta la risoluzione dei contratti in una riunione del comitato legale della Ligue 1.

Una conciliazione fallita, con la versione dei calciatori e quella del club distanti. Il Nizza infatti ha sostenuto di non aver commesso errori in materia di sicurezza, al contrario di quanto sostenuto dai giocatori che lamentavano la mancanza di sicurezza.

Boga-Juventus, affare di mercato fatto

Sia Boga che Moffi stavano valutando la possibilità di portare il club davanti al Tribunale del Lavoro, anche se questo mercato può far scorrere i titoli di coda sulla vicenda. Il trasferimento del classe 1997 alla Juventus rappresenta per lui la fine di un incubo e l'inizio di una nuova vita. I bianconeri hanno trovato un calciatore capace di rappresentare un'alternativa a Yildiz, ma non solo visto che in carriera ha giocato non solo come esterno sinistro, ma anche come trequartista e seconda punta. Bisognerà capire solo la sua tenuta fisica e mentale dopo un lungo stop.

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