Il rapporto tra Lionel Messi e il Barcellona è ai minimi storici e il fuoriclasse argentino, che aveva chiesto la cessione a settembre, si libererà a zero a gennaio. Tra le tante squadre accostate al nome della Pulce la candidata più credibile sembra essere Manchester City, che nei giorni scorsi ha prolungato anche il contratto di Pep Guardiola e così potrebbe ritrovare la coppia che ha infiammato il Nou Camp. Nelle scorse ore sono sono stati diffuse delle clamorose indiscrezioni sul possibile contratto che i Citizens potrebbero offrire a Messi per andare in Inghilterra: l'acquisto del numero 10 argentino farebbe parte un business plan ancora più profondo di quello sportivo con una pianificazione per i prossimi dieci anni.

L'offerta per Messi non sarà solo da parte del Manchester City in quanto tale ma dall'intero City Football Group (CFG), ovvero il conglomerato che riunisce diverse società in tutto il mondo. L'acquisto di Leo Messi va ben oltre lo sport e il suo arrivo avrebbe un impatto enorme a livello pubblicitario e di rivalutazione del marchio ma c'è da tenere in considerazione anche la spesa che può rappresentare per una squadra minacciata dal controllo del Fair Play Finanziario.

Se nei prossimi mesi Messi dovesse finire al Manchester City potrebbe valutare l'opportunità di unirsi a qualsiasi squadra del gruppo CFG di suo gradimento quando deciderà di abbassare il livello del torneo in cui giocare: dagli Stati Uniti, dove c'è il New York City FC; all'Australia, con il Melbourne City, passando per l'Asia dove hanno la proprietà di Yokohama F Marinos. Il piano è che Leo Messi agisca una funzione di ambasciatore del gruppo in tutto il mondo e il Manchester City approfitterebbe del suo nome per affermarsi una volta per tutte come un club d'élite del calcio mondiale.