Paratici e la Juventus, dubbi sul futuro: tra gestione sportiva e caso Suarez

Il futuro di Fabio Paratici sembra sempre più lontano dalla Juventus. Il dirigente bianconero potrebbe dire sì all’offerta della Roma e può lasciare la società guidata dal presidente Agnelli ben prima della fine della stagione. La scelta di Sarri, i problemi nella gestione sportiva, con i costi che sono lievitati e il rosso di bilancio, e il caso Suarez potrebbero dare il là alla separazione tra la Juve e Paratici.
La scelta di Sarri è stata di Paratici
Ha iniziato a traballare Fabio Paratici già la scorsa estate quando la Juventus, nonostante abbia vinto lo scudetto, il nono consecutivo, ha deciso di esonerare Sarri che era stato voluto fortemente dal dirigente (oltre che da Nedved). Agnelli ha deciso di confermarlo o meglio di lasciarlo al suo posto, anche se contestualmente è stato promosso Cherubini, per molti successore designato del dirigente emiliano.
Il bilancio della Juve è in rosso
La Juventus ha chiuso il bilancio al 30 giugno 2020 con perdite di quasi 90 milioni di euro, esattamente 89,7. Il bilancio era già in rosso, poi l’addio di Higuain ha complicato le cose. Da tre stagioni la Juve ha un trend negativo, gli effetti del lockdown hanno ulteriormente peggiorato la situazione in questo 2020. I costi della rosa bianconera, gli stipendi di molti calciatori non più giovanissimi che hanno gravato e gravano sul bilancio sono stati (anche) addebitati alla gestione Paratici, che pure per questo traballa.
Il caso Suarez
Un altro punto a suo sfavore arriva dal caso Suarez. Fabio Paratici non è indagato dalla procura di Perugia per l’esame farsa che ha svolto la scorsa settimana l’attaccante uruguaiano, ma il suo nome compare in alcune intercettazioni – per la verità c’è solo per aver riportato al rettore dell’Università i ringraziamenti dello staff del bomber sudamericano. Ma questa comunque rappresenta un’altra ombra per il Chef Football Officier della Juventus e questa potrebbe sancire la separazione con i bianconeri.