Paolo Bonolis a sorpresa su Alessandro Bastoni: “Capisco i tifosi della Juventus”

Paolo Bonolis è stato l'ospite della tappa romana di Viva el Futbol Tour, il format di Lele Adani, Antonio Cassano e Nicola Ventola. Lo showman e presentatore, tifoso sfegatato dell'Inter, è stato stuzzicato su diversi argomenti caldi. Uno di questi è quello relativo al momento di Alessandro Bastoni, finito nell'occhio del ciclone dopo la simulazione nel match contro la Juventus che ha ingannato l'arbitro e portato al rosso di Kalulu.
Bonolis sull'episodio Bastoni-Kalulu
Bonolis che spesso e volentieri in passato non ha lesinato anche battute al vetriolo nei confronti dei rivali bianconeri, questa volta ha un po' sorpreso tutti. Infatti il conduttore televisivo ha mostrato la sua comprensione nei confronti dei tifosi della Juventus inviperiti con il difensore nerazzurro, mostratosi poi prima della Champions dispiaciuto per l'accaduto.
L'argomento ha offerto l'occasione a Bonolis per manifestare la sua perplessità sull'utilizzo del Var, partendo dal certificato comportamento antisportivo di Bastoni: "C'è una cosa che mi sfugge, ma lo chiedo a voi che siete stati professionisti. Alessandro ha simulato. Il calcio per me è anche un gioco di inganni, dove si fanno le finte, dove si fanno delle tattiche per cercare di mandare l'avversario da una parte, approfittarne dall'altra, e vedo che in ogni partita ci stanno 10-15 tipi di simulazione di tutti i tipi".
La simulazione di Bastoni e il Var silente
Perché non sfruttare il mezzo tecnologico in queste situazioni? Il volto noto della televisione italiana non se lo spiega: "Dalla inquadratura che hanno fatto della ref cam si è visto che per quello che vedeva l'arbitro era fallo. Ok, però c'è il VAR, però c'è il VAR che non capisco perché in alcuni momenti deve essere silente, non deve dire niente. L'arbitro, che è quello che potrebbe intervenire, non viene messo al corrente e lo fanno vedere a me, che non posso far niente e me incazzo".
Ecco allora la conclusione, con Bonolis che si è immedesimato nei tifosi della Juventus: "Per cui io li capisco i tifosi della Juve, cioè li comprendo. Quando l'ho visto io serve solo ad alimentare polemiche, a scrivere sui giornali, a fare infiniti articoli. Effettivamente Alessandro ha fatto una simulazione come se ne fanno decine nel corso delle partite, ma la conseguenza è una conseguenza che genera anche per le persone meno controllate, tipo lui (Cassano, ndr), fenomeni di rabbia sociale che sono gratuiti, a fronte di una simulazione come tante altre che ci sono state".