Osimhen incassa soldi e stipendio folli al Galatasaray: ogni gol è pagato a peso d’oro

Victor Osimhen è l'oro di Istanbul. Il Galatasaray, che in Champions League sogna con il suo bomber, non ha badato a spese per acquistare l'attaccante nigeriano che beneficia di uno dei contratti più ricchi nella storia del calcio turco e da vero top player. Lo stipendio che guadagna (15 milioni netti a stagione), oltre a un bonus fedeltà, ai diritti d'immagine e altri premi vincolati al raggiungimento di determinati obiettivi (a livello personale, come il numero di gol) gli garantiscono introiti per circa 25 milioni di euro all'anno, una stima che può addirittura essere ritoccata verso l'alto qualora vi siano ulteriori traguardi sportivi di rilievo. Reduce dalla Coppa d'Africa finita male, il calciatore può consolarsi con il trattamento da re che la società gli ha riservato, considerati gli oltre 500 mila euro a settimana che mette in tasca per fare il suo mestiere: i gol che gli garantiscono ricchezza crescente. Più ne segna, più incassa. E il fatto che in Turchia ci sia un'aliquota fiscale del 20% per gli atleti di alto livello (in particolare i calciatori professionisti di rango) spiega anche perché la Super Lig per l'ex Napoli sia quasi una sorta di paradiso finanziario.
Il contratto da re al Galatasaray tra stipendio, garanzie, bonus e diritti d'immagine
Osimhen ha uno stipendio fisso fino al 2029 (durata dell'accordo col Galatasaray) di 15 milioni di euro all'anno. Ma è solo l'importo di partenza che aumenta in maniera esponenziale considerando tutte le altre voci che allargano i cordoni della borsa, a cominciare dal 1 milione di euro a stagione che viene elargito quale premio fedeltà per la sua permanenza in giallorosso. La porzione dei diritti d'immagine (almeno quella nota e strettamente vincolata ai rapporti con il club) ammonta a 5 milioni di euro netti annui e fa riferimento allo sfruttamento del nome e della sua figura per tutto ciò che concerne le attività di merchandising, marketing e pubblicitarie realizzate dalla società. L'asticella arriva così a 21 milioni di euro ma anche in questo caso si tratta di una stima approssimativa, destinata a lievitare ancora includendo tutta la porzione dei riconoscimenti economici che Osimhen percepisce in base a prestazioni individuali (presenze, gol, assist), trofei personali o di squadra.

Il club turco e l'operazione col Napoli da 75 milioni grazie alla "Osimhen box"
Il Galatasaray ha acquistato Osimhen dal Napoli per la somma di 75 milioni di euro così ripartita: 40 milioni versati subito, altri 35 da corrispondere in due rate entro la fine della stagione attuale. Nel contratto del calciatore sono state inserite due clausole su richiesta dei partenopei: una in base alla quale i campani riceverebbero il 10% di qualsiasi profitto futuro dalla rivendita di Osimhen a una cifra superiore ai 75 milioni di euro; un'altra cosiddetta "anti Italia" per effetto della quale il calciatore non può essere ceduto a una club di Serie A fino a luglio 2027.
Come ha fatto la società di Istanbul a finanziare l'acquisto del nigeriano
Sponsor e investimenti privati, oltre a una ricapitalizzazione, hanno aiutato il "Gala" a condurre in porto l'operazione. Il resto (e non è certo poco…) lo ha fatto il grande entusiasmo che s'è generato con l'arrivo dell'attaccante: la "Osimhen box" è un pacchetto esclusivo nel quale la maschera iconica del calciatore (quella indossata a Napoli da quando s'infortunò contro l'Inter) è il gadget più ambito tra quelli messi in palio. Incassi tra abbonamenti e biglietti, oltre al montepremi generato da qualificazioni e vittorie sono stati spinti al rialzo dalle reti segnate dal giocatore che finora ne ha realizzate 49 in 57 presenze. Una macchina da gol e da soldi.