Osimhen in lacrime prima di Galatasaray-Liverpool: i tifosi gli dedicano una coreografia da brividi

Victor Osimhen è sicuramente il diamante di questo Galatasaray. Il suo arrivo ha accesso letteralmente l'ambiente e i tifosi che apprezzano tantissimo il giocatore anche dal punto di visto umano. Una dimostrazione di quanto si siano legati all'attaccane nigeriano l'hanno data anche questa sera poco prima che iniziasse la sfida valida per gli ottavi di Champions tra i turchi e il Liverpool. Le squadre non sono ancora entrate in campo quando dagli spalti, tra una marea di colori e bandiere gialle e rosse, spunta un enorme striscione che prendere tutta la tribuna occupata dal tifo organizzato del Gala.
Da qui, si può scorgere un'immagine: Osimhen che tiene per mano un bimbo con la sua maglia della Nigeria e sullo sfondo sua madre. Davanti, un messaggio: "Siamo una famiglia e la famiglia è tutto". La coreografia era un omaggio alla madre del ventisettenne, persa in tenera età. Il messaggio dei tifosi ha sicuramente toccato l'attaccante del Galatasaray. Il nigeriano è stato visibilmente commosso dal gesto dei suoi tifosi. Ancora prima del calcio d'inizio, Osimhen si è così recato sugli spalti e ha ringraziato i tifosi.

Si tratta di un messaggio molto forte da parte dei tifosi del Galatasaray che hanno voluto mostrare il proprio attaccamento a un giocatore sta dimostrando di essere davvero legato a questa squadra, a questi colori e ai propri tifosi. Osimhen entra in campo e non resiste. Si toglie la sua classica maschera protettiva che gli copre il viso durante le partite e mostra a tutti quelle lacrime sul volto. Si è commosso Victor, era inevitabile. Il gesto è davvero profondo e nobile e Osi sicuramente non potrà mai dimenticarlo.
Oltre al gesto emozionante dei tifosi, il Gala ha avuto un inizio fantastico di partita contro l'Atletico Madrid. Lemina ha segnato di testa il gol del vantaggio al settimo minuto, su assist proprio di Osimhen. Il primo tempo si è concluso così proprio sul punteggio di 1-0 in favore dei turchi che però con i propri tifosi dimostrano di aver già vinto ed essere degni di essere definiti come dei veri campioni.