Open VAR chiude il caso Calhanoglu, ammonito in Inter-Genoa: perché non meritava l’espulsione

Open VAR scioglie ogni dubbio o protesta sulla mancata espulsione di Calhaoglu per fallo da ultimo su Ekuban del Genoa. "L'ammonizione è stata una decisione corretta", le parole del designatore, Gianluca Rocchi che ha ribadito quanto aveva già spiegato l'arbitro in campo ai liguri che chiedevano il rosso per il centrocampista dell'Inter. Nel dialogo tra Fabbri e la sala VAR (Maggioni e Guida) si comprende già tutto e perché il fischietto abbia ritenuto da subito che quell'intervento fosse punibile solo con un'ammonizione: "Fallo e giallo… è lontanissimo dalla porta". Da quest'ultima espressione si deduce che non c'erano i presupposti per una sanzione più severa perché non esistevano tutti i parametri necessari affinché si configurasse un DOGSO. L'analisi dell'episodio spegne anche le polemiche scaturite da un'altra considerazione: grazie a quel giallo, il turco è salvo in vista del derby. I fatti, però, dicono diversamente: ovvero che il direttore di gara avrebbe commesso un errore se lo avesse espulso.
Il dialogo tra Fabbri, i calciatori del Genoa e la sala VAR
Il contatto che ha fatto scattare le proteste del Genoa si è verificato a centrocampo: Calhanoglu, nel tentativo di contrastare Ekuban, alza troppo la gamba e molla un pestone all'avversario. Fabbri concede la punizione ma dice chiaramente che per lui non ci sono gli estremi per un cartellino rosso. E sostanza perché non è fallo da ultimo uomo. Di seguito il dialogo tra il direttore di gara, i giocatori del Grifone e i colleghi al VAR.
Arbitro: "Fallo e giallo. È lontanissimo dalla porta".
Arbitro a un giocatore: "Te lo spiego, in realtà non è proprio l'ultimo e va di là. La palla la prende lui altrimenti non va di là".
Nel frattempo Maggioni e Guida si mettono in contatto con l'arbitro in campo e gli dicono che stanno effettuando il check per verificare se effettivamente il fallo di Calhanoglu è da DOGSO.
VAR: "Vediamo un attimo il possibile DOGSO… check completato, confermata l'ammonizione a Calhanoglu".

Rocchi spegne le polemiche per il rosso negato a Calhanoglu
Ospite della trasmissione in onda su DAZN, Rocchi ha messo la parola fine a ogni tentativo di polemica anche in relazione al derby della prossima settimana. Intervenuto nel corso di ‘Open VAR', dopo aver fatto ascoltare il brevissimo dialogo tra l'arbitro Michael Fabbri e la sala VAR con Lorenzo Maggioni e Marco Guida, dove tutti concordano sull'ammonizione del turco, il designatore ha sottolineato come una buona direzione di gara in campo renda tutto più agevole… anche relativamente all'intervento e al processo decisionale con il coinvolgimento del VAR.
"In questa situazione la decisione di Fabbri è corretta: c'è solo il controllo del pallone perché rimarrebbe a disposizione dell'attaccante, mentre tutti gli altri parametri per un DOGSO non ci sono. Quando sento un arbitro spiegare bene ai giocatori è perché ha le idee chiare. A volte non accade perché non hai la certezza della scelta fatta e quando decidono bene in campo è tutto più semplice".