Neres verso l’operazione alla caviglia, che mazzata per il Napoli: ma perché ha giocato col Parma?

David Neres va verso l'operazione alla caviglia per guarire il tendine e superare l'infortunio che lo ha bloccato da quando s'è fatto male contro la Lazio all'Olimpico poggiando male il piede a terra. È un'altra mazzata per Antonio Conte e per il Napoli, già falcidiato dagli infortuni in una stagione tremenda per la sequenza di acciacchi che ha determinato l'emergenza assenze Un epilogo che porta con sé un paio di domande: la prima, perché ha giocato col Parma? E ancora: la lesione evidenziata dalla seconda risonanza, quella effettuata dopo il tentativo con gli emiliani, è forse conseguenza del rischio corso mandandolo in campo? Domande che ronzano in testa e avranno risposta quando arriverà anche il comunicato ufficiale del club a margine del consulto specialistico svolto a Londra dal calciatore.
Quali e quante partite salta il brasiliano: quando rientra
Neres starà fuori per un paio di mesi almeno, tornando a disposizione ad aprile, dopo la pausa per le nazionali (prevista per i playoff mondiali di fine marzo). In campionato salta nove partite, tra cui i match importanti contro Juventus, Roma, Atalanta. E chissà se ce la farà per il Milan. In Champions non ci sarà con il Chelsea e, se riuscirà l'impresa con gli inglesi (oltre a una combinazione favorevole di risultati), nemmeno nei playoff eventuali.

Lo stop con la Lazio poi col Parma l'inizio del calvario
La visita in Inghilterra ha confermato tutti i timori di queste due settimane: la lesione richiede un intervento chirurgico per evitare ricadute future (secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport). Lo stesso Conte s'era lasciato sfuggire qualcosa sulle sue condizioni parlando nell'immediata vigilia della Champions a Copenaghen: "Da solo… ha avuto un problema al tendine". Non si trattava di una semplice distorsione, c'era dell'altro dietro quella fitta che non gli ha dato più tregua. Da quel momento, da quella ‘maledetta' gara coi capitolini, il dolore non lo ha mai abbandonato nonostante le prime cure.
Eppure, solo dieci giorni dopo, il 14 gennaio, Conte decide di convocarlo per il recupero contro il Parma. E di mandarlo in campo per dare una sterzata all'incontro impaludato sullo 0-0. Neres entra nella fase centrale della ripresa, accenna a qualche scatto ma si vede subito che ha paura di forzare. Non è brillante come al solito, lo scatto non è lo stesso di sempre. Il brasiliano resiste ancora un po' prima di arrendersi nuovamente, uscendo zoppicante dal prato del Maradona.