Gennaro Gattuso è soddisfatto per la prova del suo Napoli contro la Lazio, battuta 3-1 al San Paolo nell'ultima gara della Serie A 2019/2020. Il tecnico azzurro prima di esaminare la partita si è soffermato sullo screzio a muso duro che ha avuto con Simone Inzaghi nel corso della ripresa e con un membro della panchina laziale alla fine dei 90′: "Ci siamo detti qualcosa, meritavo l'espulsione. Bisogna essere onesti, la partita ha agitato anche noi. Se mi sono chiarito con Inzaghi? Devo stare calmo, preferisco chiarirmi dopo. Meritavo di essere buttato fuori".

In merito alla partita contro la Lazio l'allenatore dei partenopei ha dichiarato: "Bene, partita vera, abbiamo fatto più noi già nel primo tempo. Anticipo che meritavo l'espulsione, i toni li hanno accesi entrambe le panchine. È stato un buon test prima di Barcellona".

Gattuso ha fatto bilancio dal suo arrivo sulla panchina del Napoli a oggi: "Abbiamo chiuso a 38 punti il girone di ritorno, numeri importanti, ora lo posso dire: giocare 12 gare di lockdown ad obiettivo già raggiunto non è stato facile, sapevo che avremmo perso un po' di cattiveria e mentalità ma i ragazzi mi hanno seguito, anche se tante gare potevamo fare meglio. Abbiamo lasciato punti, 12 gare senza obiettivi andando a cercare motivazioni non è stato facile. Ce lo porteremo dentro, è stato un altro sport. Non c'è calcio senza atmosfera, manca l'adrenalina".

Il Napoli dovrà giocare con il Barcellona la gara di ritorno degli ottavi di finale di Champions League e stasera è arrivata la tegola di Lorenzo Insigne. Il capitano azzurro è uscito anzitempo per un problema fisico e ora si dovrà valutare in vista della sfida del Nou Camp: "Valutiamo domani e dopodomani, speriamo non sia nulla di grave. Ho parlato con lui e con il dottore, dopo 48 ore farà degli esami per valutare. È un po' preoccupato, ha sentito un fastidio e farà una risonanza e vedremo se riuscirà ad esserci".

Infine Gattuso ha parlato della possibile tattica per provare a far male al Barcellona: "Dopo il lockdown abbiamo provato a fare qualcosa di diverso: pressione ultra-offensiva, oppure 10-15 metri più dietro e poi fare pressione. Proveremo a farlo, dovremo rischiare un po' di più".