Gli episodi da moviola di Juventus-Napoli, finale di Supercoppa Italiana. Momento chiave a poco più di dieci minuti dal termine della partita: McKennie va per il rinvio, Mertens lo anticipa e mette il suo piede davanti al pallone. L'americano colpisce l'avversario che cade al suolo. Valeri lascia correre in un primo momento, poi concede il rigore con il VAR. Provvedimento corretto: Mertens è furbo nell'anticipare le intenzioni di McKennie e il calcio è evidente. Il rigore c'è. Il Napoli però non sfrutta l'occasione perché dal dischetto Lorenzo Insigne calcia male, spiazza il portiere Szczesny ma spedisce fuori. I partenopei mancano l'occasione e finiscono poi per incassare un'altra rete.

Il fallo da rigore di McKennie su Mertens

Il centrocampista americano calcia un pallone nella propria area di rigore, ma non vede Mertens che si frappone tra l'americano e il pallone e va giù. Il rigore c'è. Il VAR è determinante. Valeri che non l'aveva assegnato torna sui suoi passi e lo decreta. Il Napoli manca l'1-1.

Il cartellino giallo a Cristiano Ronaldo

Il fallo di McKennie su Mertens è stato l'unico vero episodio da moviola. Perché l'arbitraggio di Valeri di Roma è stato puntuale, perfetto e anche perché il match tra la Juventus e Napoli è stato molto corretto. Pochi falli cattivi, nessun corpo a corpo e pochissimi cartellini gialli, uno se l'è preso Cristiano Ronaldo.

L'attaccante portoghese è stato autore di un fallo nel finale di partita, con la Juve in vantaggio, su un difensore del Napoli. L'intervento su Manolas è stato valutato in modo falloso e soprattutto meritevole di un cartellino, che Ronaldo, giocatore solitamente corretto, non ha accettato di buon grado e ha polemizzato con Valeri.