Mourinho mostra due foto e poi parla per 4 minuti di fila: veleno puro dopo la sconfitta contro l’Atletico

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Furia Mourinho dopo il ko nel derby: lo Special One si presenta in sala stampa con le foto degli errori arbitrali e attacca duramente il direttore di gara e il VAR in un monologo di 4 minuti.

José Mourinho si è presentato in conferenza stampa con la stampa di due fotografie e ha regalato un monologo di 4 minuti destinato a rimanere memorabile. Incontenibile l'allenatore del Real Madrid dopo la pesante sconfitta per 2-1 contro l'Atletico. Un intervento in pieno stile Mourinho per sottolineare i presunti errori arbitrali che hanno penalizzato le merengues. Nessuna interruzione, nessuna domanda, ma solo un flusso di parole anche molto pesanti pronunciate con grande calma.

Un po' tutti si aspettavano un Mourinho "avvelenato" dopo il derby di Madrid. Sotto la lente d'ingrandimento diversi episodi arbitrali e in primis due brutti interventi di Romero e Kang-In su Bellingham e Valverde, entrambi graziati e non puniti con il cartellino rosso. Ecco allora che a tempo di record lo Special si è fatto stampare le immagini dei contrasti galeotti e le ha mostrate a tutti i presenti: "Potevamo risparmiarci la conferenza stampa perché la storia della partita è tutta qui. Sono due rossi netti, poi abbiamo avuto molte difficoltà con un uomo in meno e devo limitarmi ad abbracciare i miei giocatori, che hanno disputato un gran primo tempo, con classe e personalità".

Se già queste parole potevano forse bastare per criticare l'operato dell'arbitro Ortiz Arias e dell'addetto al VAR Daniel Jesús Trujillo, Mourinho ha deciso di proseguire alla sua solita maniera. Polemico il portoghese sulla designazione di un direttore di gara definito un "poverino": "Chi deve essere felice, oltre all'Atletico, è il Comitato di Designazione. È stato tutto molto strano. Una settimana prima si sapeva già chi fosse l'arbitro, quando normalmente lo si sa 24 ore prima. Inoltre, il direttore di gara ha 41 anni e non è internazionale, perciò non sarà un grande arbitro. Il poverino poi non ha retto la pressione". 

Ne ha per tutti il tecnico del Real Madrid che ha fatto riferimento anche ad episodi del passato per criticare l'operato del VAR: "E poi c'è il signor Trujillo, che era al VAR, che lo ha richiamato per la prima espulsione e credo non per la seconda, e che ha uno storico ricco e tremendo con il Madrid. Senza andare troppo lontano, l'anno scorso Osasuna, Real Sociedad, Girona… Un povero arbitro che ha diretto solo partitelle e il signore del VAR che ha una grande storia col Madrid. A Las Rozas non c'è pressione. O forse sì? Complimenti al Comitato". 

Dopo aver ammesso di non aver invece le idee chiare sull'unico rosso del match, ovvero Huijsen, Mourinho ha fatto riferimento ai presunti favori alle altre pretendenti: "Ci sono cose che si sono viste in queste settimane, qui in questo stadio. Il gol annullato all'Osasuna fa ridere, il rigore a San Sebastián fa ridere, e il rigore del Barcellona fa ridere…". La chiosa poi è stata abbastanza allusiva: "Pensavo di trovare una Liga diversa da quella che avevo lasciato anni fa, ma mi hanno detto di no e mi hanno spiegato perché non è diversa. Però lotteremo. I ragazzi se ne vanno tristi con l'abbraccio del loro allenatore perché rispetto quello che provano in campo, non è stato facile".

Tira una brutta aria a Madrid e tutto l'ambiente questa volta sembra essersi schierato con Mou che al momento non è in discussione nonostante un avvio di stagione complicato. Anche i comunicati diramati nel post confermano la visione dell'allenatore e le polemiche nei confronti dell'arbitraggio. Un copione che comunque si è già visto, con il Real di Mourinho che si sente un po' penalizzato dalla classe arbitrale.

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