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13 Marzo 2020
15:40

Morte Emiliano Sala, il pilota non aveva la licenza per volare

L’Air Accidents Investigation Branch inglese ha chiarito definitivamente uno dei punti chiave sull’inchiesta e sulla tragedia nella quale morì Emiliano Sala. David Ibbtoson, il pilota dell’aereo che precipitò il 21 gennaio scorso nel Canale della Manica, non aveva la licenza né per il volo notturno né per il trasporto passeggeri.
A cura di Maurizio De Santis
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Il pilota dell'aereo a bordo del quale viaggiava Emiliano Sala, morto nell'incidente avvenuto sul Canale della Manica il 21 gennaio 2019, non aveva la licenza per effettuare un volo commerciale. David Ibbotson (il cui cadavere non è mai stato ritrovato) non aveva completato né l'addestramento al volo notturno e non aveva il permesso per il trasporto di passeggeri: lo ha scoperto l'Air Accidents Investigation Branch (AAIB), chiarendo definitivamente uno dei punti chiave sull'inchiesta e sulla tragedia nella quale perse la vita l'ex calciatore 29 del Nantes.

L'incidente aereo avvenuto il 21 gennaio 2019

A circa un anno dalla sciagura e dal decesso, gli inquirenti sollevano il velo su uno degli aspetti finora oscuri della vicenda e delle indagini scattate dopo il ritrovamento del relitto avvenuto il 4 febbraio, quasi un mese dopo la tragedia. Le ricerche ufficiali si conclusero il 24 gennaio ma proseguirono in forma privata per volontà della famiglia del giocatore che, grazie a una raccolta fondi, riuscì a pagare le operazioni di recupero: la carcassa del velivolo giaceva a 68 metri di profondità in un tratto di acque internazionali. Tre giorni dopo – il 7 febbraio -, nonostante le condizioni meteo, venne recuperata la salma di Emiliano Sala rimasta all'interno della carlinga.

Le cause della sciagura, ecco perché l'aereo è precipitato

Secondo il rapporto degli investigatori, il pilota stava cercando di evitare il maltempo – forti piogge – poco prima che l'aereo (in volo a una velocità di 245 nodi, oltre il limite consentito di 203) precipitasse in mare. Lo schianto, però, non fu frontale ma il Piper PA-46 Malibu N264DB finì in acqua capovolto. La ricostruzione indica anche le cause dell'incidente e le riassume in tre punti sostanziali a corredo della tesi secondo cui quel volo non era conforme alle norme di sicurezza previste dalla legge:

  • Il pilota, David Ibbotson, ha perso il controllo dell'aereo mentre effettuava una virata.
  • Il guasto al motore dell'aereo è avvenuto perché la manovra fu eseguita a una velocità significativamente superiore rispetto a quella consentita.
  • Con ogni probabilità, il guasto al tubo di scappamento ha permesso ai gas di scarico di entrare nella cabina attraverso l'impianto di aerazione, provocando l'avvelenamento da monossido di carbonio del pilota e di Emiliano Sala.
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