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Morata entra in campo ed esce dall’incubo, quasi in lacrime: “Il gol più importante della mia vita”

Alvaro Morata è ritornato al gol dopo un’astinenza che durava da 8 mesi, nel finale di Fiorentina-Como, siglando la sua prima rete in assoluto con la maglia lariana: “Un gruppo eccezionale dentro e fuori dal campo, le persone non lo sanno cosa c’è dietro alla mia emozione”
A cura di Alessio Pediglieri
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Alvaro Morata ha segnato un gol inutile ai fini del risultato della partita di Coppa Italia del Como al Franchi contro la Fiorentina. Con i lariani già avanti 2-1, il tris finale arrivato al 91′ è stato totalmente ininfluente per le statistiche. Ma è stato fondamentale per l'attaccante spagnolo che ha esultato come in una finale di Champions e anche nel post gara è apparso visibilmente emozionato per quanto accaduto in campo: "Molti non sanno cosa accade oltre a questo rettangolo di gioco, questo senza esagerare è forse il gol più importante di tutta la mia vita".

Il Como vince, Morata segna: la sua esultanza è incontenibile

Un'esultanza strabordante, con tutti i compagni di squadra che sono corsi ad abbracciarlo. Poi, le lacrime agli occhi e la voce rotta dall'emozione nelle dichiarazioni post match. Fiorentina-Como è stata la classica partita della svolta per Alvaro Morata che sembrava non doverne fare nemmeno parte: Cesc Fabregas l'ha portato in panchina, l'ha fatto entrare poco prima del 90′ per dare fiato ad un Nico Paz determinante ma ammonito. Una scelta più per spezzare i ritmi che per un'idea precisa, ma Morata ha saputo sfruttare al massimo l'opportunità: in cinque minuti è entrato in campo, ha segnato ed è uscito dal proprio incubo personale.

L'emozione di Morata nel post partita: "Non esagero, il gol più importante di sempre"

"Non lo so dove possiamo arrivare, non possiamo dirlo. E' un grandissimo gruppo perché oggi mi hanno aiutato tantissimo in questi mesi, fuori dal campo". Così esordisce Morata ai microfoni Mediaset nel post Fiorentina-Como, visibilmente emozionato. "Ho avuto la fortuna questa sera anche di tornare a giocare e fare gol Non voglio esagerare e non ì certo per la bellezza e la qualità ma questo è forse uno dei più importanti se non il gol più importante di tutta la mia vita per quello che c'è dietro. Sono contento e orgoglioso di loro" ha poi proseguito rivolgendosi a Nico Paz, al suo fianco. "E' sempre un grande piacere per me e di Nico ribadisco che loro sono compagni meravigliosi sul terreno di gioco ma anche nella vita di tutti i giorni".

Il ritorno al gol di Morata dopo un digiuno di 8 mesi: l'ultimo l'aveva segnato col Galatasaray

L'emozione e la commozione di Alvaro Morata è più che giustificabile dopo una prima parte di stagione a dir poco martoriata da problemi fisici e una totale mancanza di continuità. L'attaccante spagnolo è entrato all'86', per fare la sua apparizione ufficiale numero 16 con la maglia lariana, in cui è finalmente riuscito a sbloccarsi con la maglia del club lariano, siglando la prima rete. Per lui sono stati mesi durissimi, reduce da un serio infortunio che l'ha tenuto fuori di giochi per circa un mese e mezzo. Mesi di digiuno anche dal gol, per ben 8 mesi: era dai tempi del Galatasaray che Morata non tornava al gol, dal lontano 24 maggio quando con la maglia del club turco in cui andò in prestito, in fuga dal Milan, segnò contro il Goztepe.

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