Moise Kean non fa più parte del lotto azzurro d'attacco di Roberto Mancini. Il centravanti del Paris Saint Germain ha dato addio al ritiro di Coverciano nella giornata di mercoledì 24 marzo, a poche ore dal trasferimento per Parma in vista del match valido per le qualificazioni ai prossimi Mondiali 2022 in programma al Tardini giovedì contro l'Irlanda del Nord alle 20.45. Per l'azzurro si parla di affaticamento muscolare.

Dunque, Mancini e l'Italia perde un altro elemento dopo pochi giorni di ritiro. Il primo a salutare la truppa azzurra era stato il romanista Cristante, adesso tocca a Kean. Perdite importanti nel disegno complessivo del ct che per i tre impegni ravvicinati ha convocato 38 giocatori, ai quali si sono alla fine aggregati anche i nerazzurri Bastoni, Barella e Sensi, liberati dall'Ats dopo il focolaio Covid in seno all'Inter.

Moise Kean ha già lasciato il ritiro di Coverciano, per lui l'avventura in azzurro si è conclusa ancor prima di iniziare lasciando i problemi in attacco a Roberto Mancini che pur può contare su nomi che sulla carta valgono una maglia da titolare ma che, nei numeri, ultimamente lasciano a desiderare anche in azzurro.

Conti alla mano, l'attaccante italiano del Psg, insieme a Domenico Berardi era tra gli attaccanti più concreti e positivi del momento. Immobile e Belotti, coppia titolare di partenza hanno le polveri bagnate da inizio febbraio, Francesco Caputo e Vincenzo Grifo sono solo ottimi innesti a gara in corso.

La Nazionale italiana è attesa da un triplice impegno ravvicinato in chiave qualificazione Mondiali 2022. Nel pomeriggio parte per Parma dove al Tardini affronta l'Irlanda del Nord giovedì 25 alle 20.45. Poi, è la volta della Bulgaria, il 28 marzo e, infine, il cerchio si chiude con il 31 marzo quando gli azzurri sfidano la Lituania.