Mohamed Salah salva senzatetto dai teppisti: “Un giorno potrebbe capitare anche a voi”

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Mohamed Salah, giocatore del Liverpool, ha soccorso un senzatetto da alcuni ragazzi che lo stavano irridendo: “Un giorno potrebbe capitare anche a voi questa disgrazia”. Poi, ha donato 100 sterline all’homeless che, intervistato dalla stampa ha spiegato l’accaduto, ripreso dalle telecamere interne dell’area di servizio dove era avvenuto.

Momo Salah oltre ad essere considerato universalmente un campione in campo si è confermato anche un uomo vero nella vita di tutti i giorni. L'esterno offensivo del Liverpool è stato ripreso, a sua insaputa, mentre difendeva un senzatetto da alcuni ragazzi che lo stavano prendendo in giro. Il tutto senza che fosse obbligato a farlo ma semplicemente per umanità nei confronti di chi ha più necessità: "Potrebbe capitare anche a voi fra qualche anno", ha ricordato l'ex Fiorentina e Roma ai teppistelli che, alla fine, si sono fermati.

Le telecamere a circuito chiuso di una stazione di servizio hanno ripreso tutto: Salah affronta un drappello di ragazzi che prendono in giro David Craig, un ‘homeless' di 50 anni che da da oltre 5 anni si arrabatta come può e vive attorno alla zona di Anfield Road dove si erge lo stadio ei reds. Lunedì 28 settembre, il giocatore del Liverpool si erma a fare benzina in una stazione lì vicino e nota i giovani che attorniano Craig. Sarà lo stesso senzatetto a raccontare poi tutto alla stampa, su come si sono svolti i fatti.

Momo Salah ha lasciato la sua Bentley e si è diretto verso i ragazzi, ricordando loro che una sciagura del genere potrebbe capitare a chiunque anche a loro fra qualche anno. Così, hanno smesso e si sono allontanati mentre il giocatore è rimasto con Craig al quale alla fine ha donato anche 100 sterline per aiutarlo. "Era già un mito in campo, lo seguo quando posso sono un suo tifoso. Adesso è un mio eroe anche nella vita di tutti i giorni" ha raccontato il 50enne al ‘Sun'.

Le immagini sono state riprese da un circuito a telecamere chiuse e si vede benissimo la scena. Poi è stato il senzatetto a raccontare cosa si siano detti Salah e i ragazzi. Per il giocatore di origini egiziane non è la prima volta salire alla ribalta delle cronache lontano dai campi da gioco. Qualche tempo fa aveva infatti finanziato alcune attività per i meno abbienti, sovvenzionando centri medici e scuole.

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