Minacce di morte a La Penna dopo Inter-Juve: l’arbitro denuncia, paura per la famiglia

Bufera sull'arbitro Federico La Penna dopo Inter-Juventus. Il direttore di gara, finito nel mirino per le decisioni contestate nella partita di San Siro, ha ricevuto sui social una valanga di insulti e minacce, alcune gravissime, tanto da spingerlo a rivolgersi alla Polizia postale per presentare denuncia. La priorità, in queste ore, è stata la tutela della sua famiglia — la moglie e le due figlie piccole — dopo messaggi intimidatori che hanno superato ogni limite.
L'arbitro della sezione Roma 1 e di professione avvocato, si è trovato davanti a frasi come "Ti sparo", "ti ammazzo", "ti veniamo a cercare, sappiamo dove abiti", tutte conservate e documentate. Un’escalation che ha reso necessario anche un invito alla prudenza, con la raccomandazione di restare in casa. Una violenza intollerabile che da troppo tempo accompagna il calcio italiano, e non solo. Anche Alessandro Bastoni è stato vittima di insulti e minacce, tanto da dover chiudere i commenti sui social. La stessa sorte è toccata anche alla moglie del calciatore dell'Inter.
Ondata d’odio contro La Penna: minacce choc dopo Inter-Juve, scatta la denuncia
Le polemiche sono nate soprattutto per l’espulsione di Kalulu e per il mancato secondo giallo a Bastoni per simulazione, episodi che hanno acceso le proteste juventine e alimentato la rabbia online.
Dalla CAN, però, si fa notare come nella partita ci siano stati anche altri errori, come quelli di Di Gregorio sull’azione del gol nerazzurro e di Dimarco sotto porta.

Intanto emergono ulteriori dettagli sul parapiglia nel tunnel tra dirigenti e staff, con gli ispettori federali che avrebbero annotato ogni episodio.
Sul fronte disciplinare si attendono ora le decisioni del Giudice Sportivo, mentre sul piano personale l'arbitro La Penna ha scelto la linea dura contro gli haters, deciso a non lasciare impunite le minacce ricevute.