Milik si sblocca dopo due anni, torna al gol con la Juve: può essere una risorsa per Spalletti
Due anni di pazienza, attese e tante domande che si sono dissolte appena il pallone ha superato la linea della porta. Da più di due anni, per la precisione 813 giorni, Arek Milik non provava quella sensazione e adesso può finalmente festeggiare, anche se è soltanto calcio d'agosto: l'amichevole vinta per 2-0 in Australia contro il Palermo non può essere il termometro che misura lo stato di salute della Juventus attuale, ma può diventare un punto di partenza importante per l'attaccante polacco che si è sbloccato dopo l'incubo legato agli infortuni che ha vissuto negli ultimi anni. In attacco i bianconeri stanno cercando ancora la quadra perfetta, ma la sua rete potrebbe mettere a riflettere Spalletti che sembra propenso a concedere seconde occasioni come ha fatto con Douglas Luiz.
Milik segna dopo due anni di attesa
Il polacco ha attraversato mesi complicati, segnati da infortuni e ricadute che lo hanno tenuto fermo più a lungo del previsto. La Juve gli ha fatto firmare il rinnovo del contratto, una mossa che non era piaciuta a tutti i tifosi, e adesso viene provato in campo come titolare per la prossima stagione che inizierà tra una decina di giorni. Milik ha dovuto segnare due volte per avere un gol buono (il primo gli è stato annullato in fuorigioco) e si è regalato una rete da grande attaccante dove ha scartato tutta la difesa del Palermo prima di lasciarsi andare alla grande gioia. Da oltre 800 giorni non provava quella sensazione e l'ultimo gol di cui si ha traccia negli archivi è quello in campionato contro il Bologna il 20 maggio 2024.
Se Spalletti ha concesso una seconda occasione a Douglas Luiz, che resterà a Torino, sarà propenso a fare lo stesso anche con l'attaccante che viene da due anni in cui non ha mai messo piede in campo. Potrebbe essere la terza risorsa dell'attacco, alle spalle del nuovo arrivato Kolo Muani e probabilmente di Zirkzee che sembra sempre più vicino. Ha ancora un anno di contratto e il gol segnato al Palermo in amichevole può rappresentare un nuovo inizio per mettersi alle spalle l'incubo che ha vissuto. Ha già superato un po' di tappe, come il ritorno in campo contro il Basilea dopo 784 giorni di attesa e ora il gol, due step importanti per provare a ricavarsi il suo spazio nello scorso campionato.