Che fine ha fatto il Var? E quello che si sono chiesti in campo i giocatori di Milan e Roma, in occasione dei due calci di rigore assegnati dall'arbitro Giacomelli finito sulla graticola per la sua direzione di gara nel monday night. Anche il posticipo del lunedì della 5a giornata di Serie A ha confermato un utilizzo della "moviola in campo" in termini ridotti rispetto al passato, eccezion fatta per le situazioni di fuorigioco, Juventus docet.

Moviola Milan-Roma, la serata disastrosa di Giacomelli e il non utilizzo del Var

In Milan-Roma, l'arbitro Giacomelli ha conquistato la scena. Sotto la lente d'ingrandimento della moviola, i due rigori concessi dall'arbitro triestino che non hanno convinto né i giallorossi e né i rossoneri. Il primo è stato assegnato per un contatto tra Pedro e Bennacer, con i replay che lasciano parecchi dubbi sul presunto intervento falloso del centrocampista rossonero che si era messo a protezione della palla con il corpo. Il secondo è stato concesso, quasi per compensazione, per un intervento di Mancini su Calhanoglu: quest'ultimo non colpito dalla gamba alta dell'ex Atalanta, va già dopo un lieve contatto. In entrambe le situazioni il Var, nonostante le proteste dei giocatori, non è intervenuto perché Giacomelli ha fatto una sua valutazione e non trattandosi di chiaro errore, è scongiurata la possibile correzione della moviola.

Che fine ha fatto il Var in Serie A

Anche questa sera dunque è stato confermato quello che sembra il trend stagionale legato ai pochi interventi del Var. Proprio in questo week-end sono state diverse le situazioni che hanno fatto discutere soprattutto per il mancato inserimento della tecnologia. In Benevento-Napoli ha lasciato molti dubbi il contatto Foulon-Lozano, con le proteste degli azzurri. Una situazione molto simile a quella andata in scena in Juventus-Verona tra Faraoni e Bernardeschi e che non è stata analizzata dal Var. Al contrario la moviola in campo è intervenuta in occasione della seconda rete consecutiva annullata per un fuorigioco millimetrico ad Alvaro Morata. Molti dubbi anche in Genoa-Inter per l'intervento di Bani su Lukaku. Tutti episodi considerati non "chiaro errore" e dunque non meritevoli di Var. Un Var meno chiamato in causa rispetto al passato.