Il grande protagonista del primo tempo di Juventus-Verona è stato il fuorigioco. La ragione per cui è stato annullato un gol per parte nei primi 45 minuti della sfida dello Stadium, ricchi di episodi da moviola significativi.

Nel primo caso, poco dopo il quarto d'ora di gioco, è il Verona ad esultare troppo presto. Al termine di una bella azione manovrata, Kalinic serve Colley a pochi metri da Szczesny per il tocco vincente. L'attaccante gambiano, però, viene pescato in posizione irregolare: i replay mostrati, con le linee della tecnologia cross-air in evidenza, aiutano a comprendere la correttezza della scelta operata dall'assistente dell'arbitro Pasqua a velocità naturale.

È decisamente più complicata la chiamata in occasione del gol prima concesso e poi annullato ad Alvaro Morata. Lo spagnolo parte su lancio di Cuadrado e beffa Silvestri con un meraviglioso pallonetto. La Juve esulta, le squadre si avviano verso il centro del campo, ma l'arbitro Pasqua attende la VAR review prima di autorizzare la ripresa del gioco. Nel mirino degli assistenti c'è la posizione di partenza dello spagnolo, irregolare secondo quanto evidenziato dalle linee tracciate sull'immagine: Morata è avanti di pochi centimetri, forse millimetri, rispetto all'ultimo difensore del Verona. Questione di un'inezia, ma il regolamento è inflessibile e la tecnologia non concede sconti.

Rigore su Bernardeschi: la Juventus protesta

Nel secondo tempo un episodio su tutti: il rigore chiesto da Bernardeschi per una trattenuta di Faraoni nell'area del Verona. Il difensore gialloblu cerca l'avversario e gli si aggrappa per qualche istante, i dubbi sono relativi all'entità del contatto: quanto è stata vigorosa la trattenuta? Bernardeschi dà la sensazione di accentuare la caduta, ma resta una situazione controversa, su cui l'arbitro Pasqua ha lasciato proseguire.