Milan in piena emergenza, si fanno male anche Gila, Rabiot e Moreira: Amorim ha gli uomini contati
La trasferta di Bournemouth ha lasciato molte scorie addosso al Milan e non solo per il risultato. Sotto la pioggia battente inglese i rossoneri hanno perso 3-0 faticando e al ritorno a casa hanno anche dovuto fare i conti con qualche problema muscolare che fa scattare l'emergenza in vista della partita contro l'Udinese di domani sera. Amorim, tra gli altri, dovrà lasciare a casa anche Rabiot, Gila e Moreira, un'assenza per reparto.
Non giocheranno sicuramente a Udine, ma con il calendario fitto e il turno infrasettimanale il problema del Milan potrebbe diventare molto serio. Mercoledì c'è il Bologna e poi sabato 31 a San Siro il derby contro l'Inter: Amorim spera di recuperare almeno qualcuno dei suoi infortunati perché al momento più contare soltanto su 17 giocatori di movimento e sarà costretto a convocare qualche giovane dal Milan Futuro per infoltire la panchina.

Il Milan in piena emergenza
Le scelte di Amorim sono quasi obbligate dopo le ultime notizie che arrivano dall'infermeria. Rabiot si è fermato per un affaticamento al polpaccio destro, Gila per un'infiammazione da sovraccarico alla caviglia sinistra e Moreira per un affaticamento al flessore sinistro. A loro si aggiungono i lungodegenti Gabbia, Saelemaekers, Chukwueze e Terracciano, mentre restano da monitorare Pavlovic e Loftus-Cheek che non sono esclusi dai titolari. È un triste bollettino per il Milan che è tornato dalla trasferta di Europa League malconcio e con tre infortunati in più proprio in un periodo in cui il calendario diventa più intenso.
L'obiettivo principale del club è quello di recuperarli per il derby di sabato contro l'Inter che si giocherà dopo l'infrasettimanale contro il Bologna. Contro i nerazzurri servirà la squadra al completo per poter portare a casa il risultato, ma in questo momento di grande emergenza non filtra molto ottimismo. Prima della sosta poi il Milan affronterà anche il Ferencvaros in Europa League e il Genoa a Marassi, prima di fermarsi nuovamente per far spazio alle nazionali per l'ultima pausa dell'anno.