Il Milan prende il terzo gol, Amorim scoppia a ridere: tutto lo stadio lo applaude

Immagine
Dopo il gol del 3-0 segnato al Milan, i tifosi del Bournemouth hanno dedicato un coro di scherno a Ruben Amorim, che in panchina l’ha presa a ridere, ricevendo in cambio l’applauso dello stadio.

I vecchi ‘amici' non si dimenticano e allora il pubblico che assiepa gli spalti del piccolo Vitality Stadium di Bournemouth (poco più di 10mila posti) dedica un pensiero a Ruben Amorim dopo il terzo gol dei padroni di casa contro il Milan nel match della terza giornata del girone di Europa League.

Mancano ormai pochi minuti alla fine del match, Adli supera con una bella punizione il giovane Torriani, che era entrato alla mezzora del primo tempo per sostituire tra i pali lo sciagurato Maignan appena espulso, e dalle tribune si alza un coro di scherno per il tecnico portoghese. "Ruben Amorim, è successo di nuovo", canta tutto lo stadio, fino ad arrivare al massimo del volume.

Il coro dei tifosi del Bournemouth umilia Amorim, lui se la ride in panchina

Forse i tifosi del Bournemouth non si aspettavano la reazione del 41enne tecnico portoghese, che capisce perfettamente cosa dice quel coro e soprattutto ricorda bene a cosa allude. Amorim allora decide di prenderla con serenità e senso dell'ironia, allentando per un attimo la tensione di una brutta sconfitta: le telecamere lo inquadrano mentre scoppia a ridere in panchina. Un comportamento che gli vale a quel punto l'applauso del pubblico di casa, che ne riconosce lo spirito sportivo e non acrimonioso.

Il coro in questione ricorda ad Amorim che lui ha già vissuto una situazione identica contro il Bournemouth: nel dicembre del 2024, le Cherries andarono a vincere in maniera roboante a Old Trafford contro il Manchester United, all'epoca allenato dal portoghese. Un 3-0 in cui tra l'altro andò a segno anche Justin Kluivert, autore ieri del rigore che ha sbloccato il risultato.

Una vittoria che ovviamente è ancora ben impressa nella mente dei sostenitori del Bournemouth, che non aspettavano altro che vedere insaccarsi il pallone calciato da Adli per ricordarla amabilmente ad Amorim, assieme a tutta l'esperienza non esaltante allo United. I Red Devils lo avrebbero esonerato poco più di un anno dopo, nel gennaio 2026, a fronte dell'incapacità di riportare in alto una squadra peraltro con problemi ben più profondi, come dimostra l'attuale disastro della gestione Carrick.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views