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19 Settembre 2022
23:12

Mbappé non si presenta all’evento, la Francia cede al ricatto: cambieranno i termini del contratto

La stella della Nazionale francese Kylian Mbappé ha annunciato pubblicamente di voler disertare il primo evento pubblicitario in vista dei Mondiali in Qatar a causa della sua battaglia legale con la Federcalcio transalpina: la FFF è costretta a cedere alla forzatura del talento del PSG e in serata annuncia il proprio impegno a rivedere gli accordi economici con i suoi calciatori in materia di diritti d’immagine.
A cura di Michele Mazzeo
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Kylian Mbappé ha dato seguito alle sue parole con i fatti e alla fine ha vinto la sua battaglia con la Federcalcio francese per quel che riguarda i diritti d'immagine. Come accaduto già lo scorso marzo, anche questa volta la stella del PSG e della selezione transalpina ha annunciato che diserterà il primo servizio fotografico con gli sponsor della sua nazionale in vista dei Mondiali che inizieranno tra due mesi in Qatar e dove la Francia arriva da campione in carica.

Il motivo del forfait è stato reso subito noto (ed è lo stesso per il quale non aveva voluto partecipare ad altri eventi pubblicitari in precedenza) dall'entourage del calciatore: "Kylian Mbappé ha deciso di non partecipare alla sessione fotografica in programma per questo martedì con la squadra francese dopo il rifiuto della Federazione di modificare la convenzione sui diritti d'immagine dei giocatori" si legge infatti nella nota pubblicata dall'agenzia di stampa AFP. Due le cose che stanno particolarmente a cuore al talento classe '98: innanzitutto la durata del contratto che viene firmato alla prima convocazione in Nazionale (che vincola il calciatore da lì fino a cinque anni dopo la fine della sua carriera) e poi il fatto che i giocatori non ricevono nessun compenso per la vendita delle maglie della Nazionale che riportano il loro nome.

Questa volta dunque la Federcalcio transalpina è stata pubblicamente messa alle strette da quello che è il suo giocatore più rappresentativo che ha portato la sua protesta ad un livello (mediatico) superiore. Un vero e proprio "ricatto" a cui la Fédération Française de football (FFF) dopo un lungo braccio di ferro ha dovuto cedere. In serata infatti è arrivata la "resa":

"Dopo diversi colloqui alla presenza dei senatori della nazionale francese, del presidente, dell'allenatore e di un responsabile marketing, la Fédération Française de football si impegna a rivedere, a breve termine, la convenzione inerente ai diritti di immagine che lega i calciatori alla nazionale francese. La FFF è lieta di lavorare alle linee guida di un nuovo accordo che consentirà di garantire i propri interessi tenendo conto delle preoccupazioni e delle legittime convinzioni espresse dai suoi giocatori", si legge infatti nel comunicato diramato nella serata di lunedì dalla Federcalcio transalpina.

Decisivo dunque l'incontro andato in scena al centro federale di Clairefontaine dopo la presa di posizione pubblica da parte di Mbappé che ha visto il presidente Noel Le Graet (che in passato aveva più volte ribadito di non voler cambiare l'accordo prima del Mondiale in Qatar) interfacciarsi con i calciatori, il ct, Didier Deschamps e alcuni dirigenti federali. I termini dell'accordo dunque saranno rivisti e probabilmente anche in tempi brevi: Kylian Mbappé sembra aver vinto la sua partita.

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