È di ieri la notizia dell'ingresso di Maurizio Costanzo nella Roma. Il noto giornalista e conduttore televisivo sarà il nuovo advisor per le strategie di comunicazione della società dei Friedkin, per i quali gestirà i rapporti con i giornali, le radio e i tifosi. In poche parole, Maurizio Costanzo sarà l'uomo deputato a governare il famoso ambiente romano che, come raccontato tra gli altri da Fabio Capello, riveste un ruolo fondamentale nelle sorti della squadra giallorossa. Troppo spesso, infatti, la Roma si è trovata impreparata a fronteggiare attacchi mediatici o è incorsa in polemiche con i propri tifosi, causate dalla scarsa capacità della società di ascoltarne le esigenze. In un'intervista alla Gazzetta dello Sport, Costanzo ha spiegato cosa porterà nel club di cui è tifoso dalla nascita:

Sono felice, è bello quando una passione si trasforma in una professione. So quanto questa piazza sia complessa da gestire quando si parla di calcio. Il mio obiettivo è quello di saldare il rapporto tra i tifosi e il club. Ho in testa diverse iniziative: il primo desiderio che vorrei esaudire è quello di trovare il tifoso della Roma più anziano, poi mi piacerebbe fare qualcosa a Natale, pensavo a degli alberi giallorossi… Senza dimenticare lo slogan che voglio lanciare: "Mejo ‘a Roma".

Il giornalista spiega com'è nata questa sua nuova avventura all'interno della squadra che ama e racconta la sua prima impressione su Dan e Ryan Friedkin:

L'idea è nata chiacchierando con l’a.d. Guido Fienga. È stato lui a farmi incontrare i Friedkin. Sono molto simpatici e sono sempre attenti a quello che dicono. Ho spiegato di cosa mi sia occupato nella vita, che cosa faccia adesso e tutto è andato in porto.

Le dichiarazioni sul ritorno di Totti alla Roma e su Mourinho

Non può mancare una battuta su Francesco Totti, che a Costanzo deve il cambiamento sostanziale della sua immagine negli anni centrali della sua carriera. Maurizio, infatti, ha mostrato quello che a Roma resta il Capitano sotto una luce diversa, ironica e autoironica, soprattutto grazie al libro "Le barzellette di Totti": "Rifarei quella scelta. Non l'ho ancora sentito, ma lo farò presto. Un suo ritorno in società? Ci parlerò".

Il conduttore televisivo, infine, si dice pronto a lavorare con José Mourinho:

Lo incontrerò a luglio, ci annuseremo e cominceremo a parlare. Sono sicuro che troveremo insieme la strada giusta, poi ognuno fa il suo mestiere. La Roma con lui ha fatto davvero un gran colpo. Per i 20 anni del "Maurizio Costanzo Show" portai in trasmissione Fabio Capello, per i 40 spero di avere proprio Mourinho.