Matuq sputa addosso all’arbitro alla fine della partita: rischia una squalifica di sei mesi

Abdullah Matuq è stato protagonista di un momento bruttissimo alla fine di Al-Taawoun-Al-Shabab che potrebbe compromettere tutto il resto della stagione. Il giocatore è stato espulso e rischia una squalifica lunga sei mesi per aver sputato verso l'arbitro dopo il triplice fischio, un gesto antisportivo rivisto dal VAR che ha portato al cartellino rosso. Le immagini riprendono l'esatto momento in cui l'ala commette l'errore più grande della sua carriera che potrebbe portarli conseguenze davvero spiacevoli.
Il brutto gesto di Matuq verso l'arbitro
Il giocatore dell'Al-Shabab resterà fuori dal campo per un bel po' di tempo dopo il verdetto che arriverà puntuale dopo l'espulsione. Sarà una squalifica di sei mesi come previsto dal regolamento della Sudi Pro League che tratta in modo molto severo queste situazioni antisportive: Matuq è stato colto in flagrante mentre ha sputato verso l'arbitro Majed Mohammed Al-Shamrani alla fine della partita, in un clima già molto nervoso per la sconfitta della sua squadra. È stato un susseguirsi di eventi che hanno portato al gesto più brutto, visto solo grazie al VAR.
Matuq si è avvicinato al fischietto in tono molto polemico ed è stato ammonito ma poi, mentre si avviava verso gli spogliatoi, si è girato e ha sputato nella sua direzione. A quel punto l'arbitro è stato richiamato dal VAR che ha rivisto l'azione e lo ha avvertito: il giocatore è stato richiamato dalla pancia dello stadio ed è stato espulso con un cartellino rosso diretto che poterà una squalifica come da regolamento. Come previsto in questa situazione il giocatore saudita dovrebbe essere sospeso per sei mesi e quindi concluderà in anticipo questa stagione senza poter più scendere in campo.