Matthaus e il retroscena sul disastro Germania: “Erano distratti da mogli e famiglie. C’era agitazione”

Dietro al fallimento della Germania ai Mondiali non ci sarebbe solo un progetto tecnico naufragato, ma un conflitto dietro le quinte che ha destabilizzato la nazionale prima ancora dell'inizio del suo cammino. Lothar Matthaus ha raccontato qualche retroscena sul gruppo dei giocatori, frammentato da malumori interni nati da questioni familiari: mogli, figli e genitori sarebbero stati i protagonisti della discordia creando una faida che poi ha avuto conseguenze anche sul campo.
Nel suo commento per la BILD l'ex giocatore, Campione del Mondo nel 1990, ha spiegato com'era l'ambiente all'interno della nazionale prima dell'inizio dei Mondiali e come le famiglie dei giocatori abbiano contribuito a creare il caos. Le discussioni si sono spostate su presunte ingiustizie e preferenze a causa di una gestione poco attenta delle persone che gravitavano attorno alla squadra, diventate improvvisamente fonte di distrazione: al centro c'erano le controversie su viaggi e alloggi che avrebbero sollevato polveroni inutili in un momento molto delicato.

Matthaus racconta i retroscena sulla Germania
Secondo Matthaus i problemi della Germania sarebbero cominciati prima dell'inizio dei Mondiali, con le dinamiche che sono state rese complicate a causa delle discussioni attorno alle famiglie dei giocatori: "Ci sono molte cose da sistemare, sia in campo che fuori. Mogli, famiglie, tutti sono stati coinvolti. Si è parlato di opzioni di viaggio, di prenotazioni alberghiere. Tutto questo è stato oggetto di discussione all'interno della nazionale. Non è mai apparso sui media, ma so che se ne è discusso. L'attenzione non era rivolta ai Mondiali". La federazione è riuscita a non far trapelare nulla, ma le controversie interne avrebbero segnato i giorni immediatamente precedenti al debutto.
L'ex calciatore non fa nessun nome, ma racconta qualche situazione per far capire il tipo di clima che si respirava: "Si dice che un giocatore fosse arrabbiato con l’altro perché a uno era permesso portare la mamma, a un altro la moglie, poi i figli, mentre gli altri dovevano prendere un volo di linea. C'era anche molta agitazione che non è venuta fuori". La federazione tedesca non è riuscita a gestire al meglio le famiglie dei giocatori che hanno creato una spaccatura all'interno dell'ambiente monopolizzando le discussioni, anche se all'esterno nulla è trapelato. La loro vicinanza è stata fonte di distrazione e di polemiche e ha contribuito a creare il disastro visto sul campo con l'eliminazione ai sedicesimi di finale